"SOMETHING BORROWED - L'AMORE NON HA REGOLE" SU CANALE 5 !


Ve ne avevo parlato mesi fa, ricordate, di questa bella commedia sentimentale del 2011 tratta dal romanzo di Emily Giffin che avevo acquistato in originale perchè in Italia non è mai uscita nè al cinema che in dvd?  
Ebbene, CANALE 5 ha messo finalmente fine a questa mancanza perchè  trasmetterà il film in italiano giovedì 21 agosto 2014, alle 21.10, per la rassegna di film romantici estivi.
SEGNATEVI DATA E ORA SULL'AGENDA PERCHE' IL FILM VI PIACERA'! Niente di trascendentale, ma carino da matti e decisamente romantico!

Con l'occasione ripubblico di seguito le informazioni sul film che avevo scritto nell'altro post per chi, in attesa di vedere il film, avesse voglia di saperne qualcosa di piu'. 


TRAMA DEL FILM: Il Something Borrowed  (letteralmente: 'qualcosa di prestato, nel senso di preso in prestito') del titolo originale fa riferimento all'usanza, per la sposa, di indossare come portafortuna il giorno delle nozze qualcosa di prestato insieme a qualcosa di nuovo, di vecchio  e di blu. Carino anche il titolo...ma cos'è la cosa prestata a cui fa riferimento ? Che ci crediate o no è il futuro marito! Il sottotitolo recita: C'è una linea sottile fra l'amore e l'amicizia e in questo caso sottile lo è davvero...perchè in soldoni la trama è questa: Rachel conosce il bel Dex all'università e fra i due è subito gran feeling, amicizia ma anche qualcosa di più. Però nessuno esprime apertamente i suoi sentimenti all'altro, così quando  Darcy, l'amica 'figa' di Rachel (amicizia iniziata sui banchi delle elementari), si fa avanti con Dex e gli chiede di invitarla fuori visto che Rachel le ha detto che fra loro non c'è nulla ( perchè ha poca fiducia in se stessa e non può immaginare uno bello come Dex interessato sentimentalmente a lei), a Rachel non rimane altro che ritirarsi in buon ordine e rimanere amica di entrambi. Passa qualche anno (sei) e l'antica cotta sembra un po' sopita. Rachel è ora
un bravo avvocato in un importate studio legale di New York e Darcy, che è rimasta sua amica, sta per sposare Dex. 
Dopo una festa a sorpresa per il suo trentesimo compleanno, a Rachel, decisamente brilla, capita di dividere il taxi con Dex e dopo avergli rivelato di aver avuto una cotta per lui al college (cosa che lo lascia stupito) succede l'unica  cosa che fra la migliore amica della sposa e il futuro sposo non dovrebbe mai succedere: i due finiscono a letto insieme! Chiaro che sulle prime sembra ad entrambi un incubo, il senso di colpa è colossale...ma man mano che il matrimonio si avvicina, sia Dex che Rachel saranno costretti a guardare in faccia la realtà e a rendersi conto che quella sera non è stato solo l'alcol a farli cadere l'uno nelle braccia dell'altra. E allora a Rachel toccherà fare una grande scelta: tacere, fare come se niente fosse ( come per tanti anni ha fatto) e lasciare che sia Darcy come al solito a vincere...o piuttosto scegliere l'uomo giusto per lei a discapito di un'amicizia che forse non è mai stata così stretta come lei ha sempre pensato? E Darcy sarà disposta ad accettare la sconfitta?
La trama del film non è proprio nuova ed è forse anche zeppa di stereotipi da commedia sentimentale, ma solo il fatto la protagonista, Rachel, sia interpretata da Ginnifen Goodwin, con quel visino carino e un po' buffo, che mi era piaciuta tanto in 'La verità è che non gli piaci abbastanza' mi ha fatto venire voglia di vederlo immediatamente. e sapete che vi dico? Evviva gli stereotipi, il film è proprio carino! Coprotagonista a fianco della Goodwin un'altra attrice specializzata in commedie romantiche, Kate Hudson (la ricordate nel simpaticissimo Come farsi lasciare in dieci giorni?), qui impegnata nel ruolo della scintillante ma superficiale ed egoista Darcy. Un ruolo non proprio simpaticissimo e un po' sopra le righe che la Hudson gestisce abbastanza bene anche se forse con qualche mossetta di troppo. Gli altri interpreti ( e ce n'è un bel contorno)  sono tutti ugualmente piacevoli ma praticamente sconosciuti, come l'affascinate Colin Egglesfield, che interpreta l' 'oggetto del desiderio' Dex. (Egglefield mi ricorda una versione giovane e più raffinata di Tom Cruise; il sorriso che incanta c'è, gli auguro di fare la stessa carriera!). Un altro gustoso interprete è il simpatico John Krasinski (neo marito di Emily Blunt e famoso negli USA per il telefilm The Office) , qui impegnato nel ruolo di Ethan,  un amico di vecchia data delle due ragazze costantemente in fuga dalle  avances della procace Clare.

SOMETHING BORROWED è una commedia romantica leggera ma che mette in campo interrogativi meno frivoli: viene prima l'amore, quando è quello con l'A maiuscola, o l'amicizia? E' giusto rinunciare ad avere vicino l'uomo che ami e che sai è fatto per te se questo appartiene ad una tua amica? E soprattutto, che tipo di amicizia è quella dove sei costantemente relegata al ruolo di comprimaria?
Prima del film queste domande se l'è poste Emily Giffin, autrice nel 2004 dell'omonimo romanzo ( opera prima e di gran successo) che ha fatto da soggetto per la pellicola.  Un  contemporaneo romatico  che mischia tematiche  chick-lit e romancegià pubblicato  in Italia con il (brutto!) titolo Piccole Confusioni di Letto (ed.Piemme,2006,pp.379,€10,50, ebook €6.99) 

TRAMA: Rachel e Darcy sono migliori amiche da sempre. Diverse come il giorno e la notte, ma proprio per questo inseparabili. Rachel la classica brava ragazza, magari un po' chiusa e sognatrice. Quella che segue le regole e che fa sempre la cosa giusta. Darcy delle regole se ne frega, lei è nata con la camicia, rigorosamente firmata, e nella vita ha sempre avuto tutto ciò che voleva. Compreso Dex, che per il fidanzamento le ha regalato un diamante di quelli che difficilmente passano inosservati. Quindi, che Rachel finisca a letto con il futuro marito di Darcy non ha proprio senso. Eppure succede. E che l'attrazione tra loro sia irresistibile e, nonostante i buoni propositi, non riescano a stare lontani ha ancora meno senso. Eppure succede anche questo. È vero che in amore la logica lascia il tempo che trova, però questa volta Rachel sa di averla fatta grossa. Ma proprio quando il caos sembra ormai regnare sovrano, arriva un inatteso colpo di scena a rimescolare le carte, per la felicità di tutti. O quasi.

Dopo il successo di SOMETHING BORROWED (2004) la Giffin ha pubblicato SOMETHING BLUE (2006),ancora in riferimento ai portafortuna della sposa, in cui ha raccontato che ne è stato di Darcy, la bella ed egoista amica di Rachel a cui la vita sembrava aver offerto tutto su un piatto d'argento, finchè la fortuna sembra voltarle le spalle e si ritrova improvvisamente senza fidanzato, senza migliore amica, sola e incinta ( non di Dex, non preoccupatevi!). Riuscirà la ragazzina viziata, egoista, sempre abituata a fare i suoi comodi, secondo le sue regole, a diventare finalmente donna? Questo libro è stato recentemente tradotto in italiano con il titolo Antidoto per cuori solitari nella collana Piemme Glam (2013, € 9,35/ ebook €6,99). Chiossà se prima o poi anche di questo faranno il film. Sembra che i diritti del libro siano stati acquistati, ma per il momento nessuna buona nuova sul film.

TRAMA: Giunta alla soglia dei trent'anni, Darcy ha tutto quanto aveva sempre desiderato. Un lavoro in un'importante agenzia di pubbliche relazioni, un fidanzato perfetto, Dex, brillante avvocato in un famoso studio di New York, un bell'appartamento nel cuore di Manhattan (che in meno di due ore le ha fatto dimenticare l'amata casa di Indianapolis) e una migliore amica come Rachel, sempre pronta ad accoglierla con un abbraccio e una soluzione. A coronare il perfetto quadro della sua esistenza, uno sfarzoso diamante alla mano sinistra. Ebbene sì, dopo sette anni di relazione, Dex le ha fatto la fatidica proposta; ora non le resta che organizzare le nozze del secolo. C'è solo un "piccolo, insignificante dettaglio": a poche settimane dal matrimonio, Darcy si è invaghita di Marcus, che non solo è incredibilmente sexy e spiritoso, ma è anche il testimone di nozze di Dex. E, come se non bastasse, anche lui è cotto di lei. Probabilmente l'unica soluzione è dire la verità al futuro sposo e, cosa che teme ancora di più, a sua madre, e imbarcarsi in una nuova avventura piena di incertezze, ma decisamente più passionale. Anche se l'idea di mettere la testa sotto la sabbia e far finta di nulla le sembra molto più attraente. Come sempre nella vita, però, i guai non vengono mai da soli e, con una serie di colpi di scena, in pochi giorni Darcy perde tutti i suoi punti di riferimento. Forse solo un vecchio amico e un viaggio "riparatore" a Londra riusciranno a sistemare le cose e a farle scoprire la vera Darcy.


SE VI INTERESSANO QUESTI LIBRI ( E IL FILM IN ORIGINALE) LI POTETE TROVARE QUI 



  
GUARDA IL TRAILER ORIGINALE


 *NOTA STORICA* 
Vi siete mai chieste da dove derivi questa usanza, diffusa soprattutto nei paesi anglosassoni, del 'qualcosa di prestato' per le spose? Sul web le info a riguardo abbondano per fortuna  ed è quindi presto spiegato l'arcano, che si può rintracciare in un vecchio adagio popolare:
Something old, something new 
Something borrowed, something blue 
And a silver sixpence in her shoe.
Qualcosa di vecchio,qualcosa di nuovo 
Qualcosa di prestato, qualcosa di blu 
E una moneta da sei penny d'argento nella sua scarpa.
La moneta da sei pence è stata coniata e diffusa in Gran Bretagna dal 1551 fino al 1967. Era d'argento e valeva appunto sei penny. Perciò questo tipo di tradizione è decisamente inglese, e molte  fonti la fanno risalire all'epoca vittoriana. 
Ogni oggetto suggerito nel detto popolare rappresenta in sè un porta fortuna per la sposa, che se li indossa tutti insieme il giorno delle nozze è destinata ad avere  un matrimonio felice.  Il "qualcosa di vecchio" simbolizza la continuità con la famiglia della sposa e il passato; "qualcosa di nuovo" significa ottimismo e speranza per la nuova vita che la sposa ha davanti a sè; il "qualcosa di prestato" proviene solitamente da un'amica felicemente sposata o da un membro della famiglia, la cui buona sorte nel matrimonio è supposto si possa trasferire alla neo sposa. L'oggetto prestato ricorda anche alla sposa che può fare affidamento sui suoi amici e sulla sua famiglia.
Per quanto riguarda il "  qualcosa di blu" , bisogna ricordare che il colore blu è stato legato alla cerimonia nuziale per secoli. Nell'antica Roma le spose si vestivano di blu in segno d'amore, modestia e fedeltà. Anche la Chiesa ha sempre raffigurato la Santa Vergine vestita di blu, perciò a tale colore era associata anche la purezza. Fino alla fine dell'Ottocento il blu era in colore piuttosto usato per gli abiti da sposa, come sembrerebbero suggerire certi proverbi : "Marry in blue, lover be true / Sposati in blu e il tuo amore ti sarà fedele".
Infine, il "silver sixpence", la moneta da sei penny nella scarpa della sposa, rappresenta ricchezza e sicurezza finanziaria. Questo potrebbe essere legato alla vecchia usanza scozzese che voleva che fosse lo sposo a mettersi una moneta d'argento sotto il piede come porta fortuna. Se si vuole che la fortuna sia massima, la moneta  dovrebbe essere nella scarpa sinistra. Oggigiorno, il silver sixpence si sostituisce a volte con un dime(inUSA) o con un penny di rame (in Inghilterra), ma ci sono molte ditte che vendono queste monete  porta fortuna appositamente per i matrimoni. (guarda qui)  *Fonte : tradotto da Ask Yahoo
VI INTERESSA QUESTO FILM? L'AVETE GIA' VISTO? AVETE LETTO MAI UNO DEI LIBRI DI EMILY GIFFIN DI QUESTA MINISERIE? 


L'AMORE NON HA REGOLE

IL GIOCO PERFETTO di Jaci Burton ( #1 Play to Play - Leggereditore) - Recensione


IL GIOCO PERFETTO di Jaci Burton è un libro che molte romance fan italiane aspettavano con ansia da tempo, parte di una serie legata allo sport, con storie sensuali ed eroi super affascinanti. Finalmente è arrivato in Italia grazie a Leggereditore. Tanta attesa è stata premiata? Ecco cosa ne pensano Keiko e Rita.

Autrice: Jaci Barton
Titolo originale: The perfect play
Traduttore: Laura Miccoli
Genere: Contemporaneo- sportivo -erotico
Ambientazione: San Francisco, oggi
Pubblic. originale: Penguin Berkley Heat, 2011. pp. 324
Pubblic. italiana: Leggereditore, pp.480, dal 14 agosto in eebook, dal 28 agosto 2014 in cartaceo, €10,50 
Parte di una serie: 1° serie “Play to play”
Livello sensualità: ALTO
Disponibile in ebook? Sì a€ 4,99

TRAMA:Tara Lincoln è la madre single di un figlio adolescente, lavora come organizzatrice di eventi e non ha nessuna intenzione di disperdere le sue energie in storie d’amore, almeno fino a quando il ragazzo non andrà al college. L’ultima cosa di cui ha bisogno è condividere la vita da jet set di una star del football come Mick Riley: anche se il loro unico, bollente incontro ha dimostrato che Mick è un campione sul campo tanto quanto in camera da letto. Tara ha già fatto l’errore di scommettere sull’amore, perdendo tutto, e non ha voglia di partecipare di nuovo a un gioco così pericoloso, soprattutto con un dongiovanni matricolato come lui. Ma quando Mick si mette in testa di vincere, non c’è niente che possa fermarlo, e ha già in mente la mossa perfetta per abbattere le difese di Tara…



Dopo la serie Chicago Stars della Phillips dedicata al mondo del football americano, di cui sono una grande fan, ero impaziente di poter leggere un’altra serie romance dedicata al mondo dello sport. La serie “Play to Play” Di Jaci Barton è arrivata nelle librerie con il libro “ Il gioco perfetto” con un seguito di entusiasmo non
indifferente dato le premesse da cui era accompagnato: contemporaneo, ambiente sportivo, protagonisti  interessanti. 
La storia  si svolge a San Francisco ,qui  il quarterback Mick Riley incontra ad una festa Tara Lincoln organizzatrice dell’evento e tra loro scoppia subito la scintilla. Dopo una notte dove si consuma il fuoco della passione Tara decide che a questa non ci sarà un seguito, dato che sente incompatibile con la propria realtà di imprenditrice agli inizi e madre single di un adolescente lo stile di vita di Mick, già ricco e famoso e noto alle cronache gossip per le sue innumerevoli avventure. Il nostro quarterback però è di tutt’altro avviso e, dopo averla vista scomparire il mattino seguente, decide di rintracciarla e di convincerla che loro due hanno la possibilità, data la forte attrazione che li lega, di viversi una bella storia.
Così comincia tra loro una relazione che coinvolge anche Nathan,  il figlio adolescente di Tara, subito preso in simpatia da Mick, che rivede in lui  se stesso più   giovane e  con il medesimo desiderio  di affermarsi nel football. Tara, anche se felice della  simpatia tra i due uomini, ha paura che il figlio possa avere troppe aspettative circa il ruolo che avrà Mick nella loro vita. Inoltre, sia Tara che Mick hanno un passato problematico: lui è un ex alcolista, lei proviene da una famiglia altrettanto devastata dall’alcool ed anaffettiva, in più è stata costretta a crescere in fretta dato che rimase incinta  appena quindicenne   e si è trovata a dover crescere un figlio da sola. Figure essenziali del romanzo sono anche gli affettuosi genitori di Mick e suo fratello Gavin anche lui uno sportivo , che ritengono finalmente Tara la donna giusta per Mick  e fanno di tutto per farla sentire parte della famiglia.   C’è anche una  cattiva nella storia : Elizabeth Turner, procuratrice di entrambi i fratelli, che cercherà di far naufragare la relazione tra i protagonisti perché ritiene  che  Tara non sia idonea alla carriera e all’immagine di Mick.  Dopo un po’ di malintesi però i due avranno il lieto fine.
Trovo che qui le premesse per un bel libro ci fossero tutte; al di là della storia d’amore le tematiche affrontate erano interessanti : alcolismo giovanile, gravidanza adolescenziale, amore famigliare, crescita e riscatto, ma ahimè non sono state suffragate dalla narrazione dell’autrice.  Il romanzo si presenta ambivalente:  curate e abbastanza  ben congeniate le parti che  si riferiscono ai famigliari dei protagonisti,all’interazione con loro e quelle che raccontano il passato travagliato di Mick e Tara, disastrosa a mio avviso la parte riguardante la relazione amorosa tra i due protagonisti e la loro caratterizzazione.  Mick è un personaggio abbastanza anonimo, al di là della descrizione della prestanza fisica e dell’innata bontà  non ha nulla di particolarmente degno di nota. Tara è la  perenne indecisa, si dà motivazioni  assolutamente sproporzionate ai fatti concreti  per cercare di  interrompere la relazione ad ogni piè sospinto, salvo poi
cadere nelle braccia di Mick appena questi  la sfiora. Saltano  all’occhio,  poi, le scene di sesso che appaiono  cadenzate nella narrazione come se fossero introdotte a forza. Sembra infatti  che l’autrice, dopo un tot di battute, senta la necessità di farli accoppiare e ciò rende slegato tutto l’intreccio. Il tutto condito da un Dirty Talking pesante, che nulla ha a che fare  con lo stile sobrio adoperato  per le altre parti del romanzo, creando così nel lettore un senso di straniamento. L’amore tra i due protagonisti non si avverte, non vibra, non coinvolge. Non si osserva quella sviluppo emotivo  che accompagna l’instaurarsi di una relazione, tutto parte a mille ma  alla fine  rimane lì inalterato, non un crescendo ma  calma piatta.  
Un romanzo che aveva delle belle potenzialità si risolve ad essere un contemporaneo  di media levatura, con pochi sussulti emozionali  e tanto sesso gratuito.  Non è difficile comunque portarlo a termine, poiché leggero e adatto a una lettura rilassante e senza impegno. Essendo il primo di una serie, offro il beneficio del dubbio e  spero che i seguenti  libri  alzino il tiro e diventino quello  che, almeno io, speravo di leggere.



                   
E’ con grande emozione che vi parlo di questo libro, arrivato in Italia grazie ad una mobilitazione che ha avuto come promotrici  Foschia75 del blog “Sognando tra le righe” e la sottoscritta. Un’iniziativa davvero senza precedenti che da Facebook ha raggiunto l’editor Sergio Fanucci che ha deciso di fidarsi di noi lettrici e portare nella sua prestigiosa scuderia Jaci Burton. 
Devo ammettere che avevo aspettative molto alte su questo sport romance, aspettative che in parte sono state ripagate ma in piccola parte no. Probabilmente il mio errore è stato quello di cercare similitudini con Susan Elizabeth Phillips che come la Burton ha un modo di scrivere raffinato e fluido, ma quest’ultima, a differenza della “mamma” dei “Chicago Stars”, perde colpi a causa della mancanza di introspezione dei protagonisti descritti, che non emergono mai completamente e verso i quali non si nutre empatia. A mancare è principalmente il pathos, questa storia d’amore non ha veri conflitti e si dipana banalmente fra irrilevanti incomprensioni e momenti di incandescente sensualità, in cui troviamo un uso un po’ eccessivo del “dirty talking” che non mi ha disturbata però ha reso meno fluide alcune scene che necessitavano di più romanticismo. Come ho detto la Burton confeziona una storia che scorre in maniera piuttosto lineare, senza eccessivi colpi di scena o inutili drammi, abbiamo lui che è un aitante giocatore di football all’apice della carriera e lei, una donna in carriera divenuta madre da adolescente, che non ha mai potuto fare affidamento su nessuno, se non se stessa. Tara mi è piaciuta subito, è vero che talvolta è incoerente nei confronti dei sentimenti che prova, ma è ha uno spirito da leonessa invidiabile e soprattutto mette sempre al primo posto suo figlio, anche a costo di rinunciare alla passione e ai momenti di spensieratezza che tutte le giovani donne dovrebbero vivere
Eccoci giunte al momento clou, ossia io che vi descrivo il personaggio maschile, ebbene, lui è il classico principe azzurro dal passato turbolento che ha superato brillantemente i momenti difficili, un uomo affettuoso, gentile e indulgente, soprattutto vergine in amore, almeno fino a quando non posa gli occhi su Tara. Tara è diversa dalle donne che per lavoro è costretto a frequentare, non è appariscente e ha quella timidezza eccitante che porta il bel quarterback a “placcarla” senza lasciarle scampo, perché ormai Tara gli appartiene nel corpo e nello spirito. Davvero dolci i momenti in cui Mick si prende cura di Nathan, il figlio adolescente di Tara, sarà che ho sempre trovato sexy gli uomini che sono talmente sicuri di sé da comportarsi da padre pur non essendolo biologicamente, ma Mick con il suo atteggiamento ha segnato il touch down decisivo che lo ha reso uno dei migliori uomini di cui abbia mai letto . Adesso mi chiederete : insomma, lo leggo oppure no?  La mia risposta è affermativa perché, pur non partendo col “botto”, questo romanzo ha toccato le corde giuste e mi ha fatto emozionare. E poi non dimentichiamoci di Mick, non so voi ma io ho un debole per gli sportivi muscolosi, sudati e instancabili anche in camera da letto!





DA LEGGERE NELLA SERIE PLAY TO PLAY DI JACI BURTON
Nota: Questa serie è talmente nota soprattutto per le copertine dei suoi libri che non potevamo non farvele vedere! Che ne dite?

Perfect Play Changing the Game Taking A Shot Playing to Win 
Thrown By A Curve One Sweet Ride Holiday GamesMelting the Ice 

Straddling the Line
1. The Perfect Play (2011) - ed. italiana: IL GIOCO PERFETTO, Leggereditore, agosto 2014 
2. Changing the Game (2011)
3. Taking a Shot (2012)
4. Playing to Win (2012)
5. Thrown By A Curve (2013)
6. One Sweet Ride (2013)
6.5. Holiday Games (2013)
7. Melting the Ice (2014)
8. Straddling The Line (2014)
8.5. Holiday on Ice (2014)
9. Quarterback Draw (2015)

L'AUTRICE
Jaci Burton vive in Oklahoma (USA) con il marito e la figliastra ed è madre di due figli ormai grandi e di due semi ben educati cagnolini. Quando non sta scrivendo le sue storie ricche di passione, amore e con immancabile lieto fine, passa il suo tempo leggendo, curando il giardino o sudando in palestra. 

TI ATTIRA LA TRAMA DI QUESTO ROMANZO? TI PIACEREBBE LEGGERLO? L'HAI GIA' LETTO? ERI FRA QUELLE CHE NON VEDEVANO L'ORA DI FARLO? COME L'HAI TROVATO? SEI D'ACCORDO O MENO CON LE NOSTRE RECENSIONI?

IL PREZZO DELLA PASSIONE (#2 Elite Ops.) di Lora Leigh ( Mondadori)- Recensione

Autrice: Lora Leigh
Titolo originale: Maverick
Traduttore: Giuliano Acunzoli
Genere: Erotico, Romantic Suspense
Ambientazione: U.S.A., oggi
Pubblic. Originale: St. Martin’s Press, 2009, pp.368
Pubblic. Italiana: Mondadori , coll. I romanzi Extra Passion,nr.44,agosto  2014
Parte di una serie: 2° serie Elite Ops.
Livello sensualità: MOLTO ALTO
Disponibile in ebook: Sì

TRAMA: Sono passati sei anni da quando è stata rapita e stuprata, ma Rissa Clay ancora ha terrore degli uomini. Sebbene durante la prigionia sia stata drogata perché non ricordasse nulla, qualcosa inizia a riemergerle dalla memoria, e ora Rissa rappresenta una minaccia per il criminale che ha ordito quella nefandezza. L’incarico di proteggerla viene affidato a Micah Sloane. Membro della Squadra Operativa d’Elite, formata da ex combattenti ufficialmente morti, Micah è sulle tracce di quel killer da anni. L’unico modo per stanarlo è usare Rissa come esca, facendola passare come propria amante. Ma la finzione diventa ben presto realtà quando nell’agente si accende una passione prorompente. E in Rissa un conflitto dilaniante…


Finalmente un libro della “ zia” Lora che mi ha colpito al cuore in modo del tutto inaspettato : una storia dalla trama intrigante, dall'azione  veloce, e una storia d’amore bella e passionale.
A differenza del primo volume della serie “ Il Doppio Volto dell’Amore”(vedi qui ) con una parte erotica dominante, in questo  libro , oltre al sesso, c’e’ un amore dolce e intenso tra due personaggi molto diversi tra loro ma legati , in modo quasi predestinato , da un passato segnato per entrambi da eventi tragici per mano dello stesso aguzzino.
Com’è nello stile della Leigh, questo libro è un erotico, con mutande costantemente bagnate e quant’altro ma dal passo più soft rispetto allo standard dell’autrice
Rissa Clay sta cercando di riprendere in mano la sua vita , lottando disperatamente per lasciarsi alle spalle un passato segnato da eventi tragici : sei anni prima è stata vittima di un rapimento orchestrato dal padre, un uomo crudele protetto dalla sua facciata politica, che l’ha fatta violentare per “usarla” poi,  ( avete letto bene, verbo usare come si farebbe con dei  topi da laboratorio !! ) come cavia per un farmaco e per umiliare una figlia che non ha mai amato ma solo disprezzato .
Rissa non è bella , è una ragazza normale che ha ricevuto dal padre solo indifferenza e terribili abusi verbali, che hanno ridotto a brandelli la sua autostima, tanto da convincerla di non meritare l’attenzione degli uomini perché “brutta” e insignificante". Una pressione psicologica tale da distruggere la sua psiche, ma nonostante tutte le violenze fisiche e psicologiche subite, scopriamo che Rissa è stata piegata ma non spezzata e lotterà per recuperare una vita normale dimostrandoci nel corso del libro una forza d’animo e coraggio unici .
E’ proprio questo coraggio e la sua determinazione che la rendono speciale agli occhi di Micah, che conosce tutto della sua storia e  l’ha sempre ammirata perché proprio in quella determinazione vede una bellezza che la rende irresistibile ai suoi occhi .
Per questo, non appena si presenta la necessita di affiancare a Rissa una guardia del corpo, Micah si offre volontario per proteggerla da chi vuole ucciderla perché  i ricordi del suo rapimento stanno riaffiorando e potrebbero smascherare il volto e l’identità dei suoi stupratori.
Micah non è il vero nome di questo guerriero,  ex agente del Mossad, addestrato ad essere letale ,
duro e senza pietà: la sua è un’identità rubata. Sono tutte identità rubate quelle dei componenti della squadra degli Elite Ops, “ morti che camminano", uomini che sono stati costretti a rinunciare alla loro vera identità per legare la loro vita alla squadra, ma che  non appena scoprono l’amore  vivono le loro passioni con un’intensità viscerale fino a rinunciare a tutto pur di avere al loro fianco la donna del loro destino.
Figlio di agenti della CIA , Micah è cresciuto in una famiglia piena d’amore  e ha giurato vendetta  all’uomo che ha ucciso la madre  e portato il padre alla distruzione e alla morte. E’ un uomo estremamente attraente, apparentemente freddo e distante, concentrato solo sulle missioni che vengono affidate alla squadra di Jordan, fino all’incontro con Rissa che risveglia emozioni dimenticate e seppellite dalla sete di vendetta : tenerezza e bisogno di proteggere che cambieranno per sempre la sua vita.
“Jordan li guardò e imprecò dentro di sé. Ecco un altro agentesuper addestrato colpito dritto al cuore. Dannazione, la sua SquadraOperativa d’Elite rischiava di diventare un club per coppietteinnamorate. Prima Noah, poi Micah. Che Dio aiutasse tutti loro se ancheJohn e Travis avessero deciso di mettere su famiglia”
Bella la struttura della parte suspense, che collega la serie  Elite Ops con la precedente dei Tempting Seals : una serie di  eventi a catena collegati tra di loro e che coinvolgono personaggi diversi  legati a quegli eventi da motivazioni diverse.
Questo libro può essere letto come "Stand-Alone", ma essendoci molti riferimenti ad eventi passati , per riuscire ad avere un quadro completo della storia sarebbe meglio conoscere anche gli avvenimenti del libro precedente.
Anche se non amate l’erotico, "Il prezzo della passione" è un libro che consiglio di leggere perché è un bel romantic suspense, ma soprattutto e’ una bella e dolce storia d’amore.






DA LEGGERE NELLA SERIE ELITE OPS
1- Wild Card (2008)  - ed. italiana: IL DOPPIO VOLTO DELL'AMORE , Mondadori, I Romanzi Extra Passion, nr 40, aprile 2014 -  Nathan Malone e Sabella Malone- Leggi QUI la ns recensione
2- Maverick (2009)  -  ed. italiana: IL PREZZO DELLA PASSIONE , Mondadori, I Romanzi Extra Passion, nr 44, agosto 2014  - Micah Sloane e Rissa Clay 
3- Heat Seeker (2009)   di prossima pubblicazione - John Vincent e Bailey Serborne
4- Black Jack  (2010)   di prossima pubblicazione - Travis Caine e Lillian Belle
5- Renegade  (2010)     di prossima pubblicazione - Nikolai Steele e Mikayla Martin
6-Live Wire  (2011)       di prossima pubblicazione - Jordan Malone e Tehia Talamosi

L'AUTRICE
LORA LEIGH vive in mezzo alle dolci colline del Kentucky, ed è facile trovarla intenta ad assorbire i benefici di quella natura rilassante. Di solito sogna  a colori, immagini vive dei personaggi che popolano  la sua vita di scrittrice e combatte  una costante battaglia per riuscire ad immortalarli sull'll'hard disk del suo computer prima che svaniscano con la stessa velocità con cui sono arrivati.La sua vita di scrittrice e quella di moglie e madre coesistono, se non in armonia, in realtiva pace fra loro. Attorniata da un gruppo di animali, amici e da un figlio adolescente che la tiene occupata, la vita di  Lora è piena di  gioia, che si deve in parte al grande cuore delle sue fans che le ricordano ogni giorno perchè è una scrittrice.

IL SITO DELL'AUTRICE:  http://www.loraleigh.com/

VI INTRIGA LA TRAMA DI QUESTO ROMANZO? L'AVETE GIA' LETTO? COSA NE PENSATE? QUAL E' FIN ORA IL ROMANZO DI LOREA LEIGH CHE VI E' PIACIUTO DI PIU'?

NUOVA TERRA - Gli occhi dell'erede (1 parte ) di Dilhani Heemba - Recensione

  • Autrice: Dilhani Heemba
  • Genere: Fantasy/Shifter
  • Edizione: Youcanprint, maggio 2014, pp.392
  • Disponibile  in ebook  e cartaceo
  • Parte di una serie: Prima parte mini serie Nuova Terra

TRAMA: La Terra come la conosciamo è cambiata, è cambiato il suo aspetto e la sua popolazione: a Nuova Eyropa, oltre alla Razza Umana, vivono la Razza dei Lupi Grigi e la Razza delle Tigri Bianche, uomini in grado di trasformarsi nei rispettivi animali e in conflitto tra loro da più di cento anni. Shayl’n Til Lech, cresciuta come Umana in un orfanotrofio, impara a conoscere la povertà, a combattere con i pugnali e a odiare e temere i Lupi, le Tigri e la loro guerra. Gli occhi di Shayl’n hanno una strana colorazione, che lei crederà sia solo un brutto scherzo del destino, fino a quando non verrà rapita da un gruppo di Tigri Bianche. Con loro dovrà affrontare la sua natura di Mezzosangue, la trasformazione imminente, la sua eredità nascosta per anni, il potere del suo sangue e della sua mente, la disperazione della morte, le ragioni della guerra e le mille sfaccettature dell’amore. 
Attraverso territori ammantati di neve, deserti sabbiosi, città vecchie e nuove, dovrà lottare per se stessa e per le persone che ama con ogni mezzo: pugnali, pistole, artigli, seduzione e sentimenti.
"Un libro epico per dimensioni e contenuti: una storia d'amore struggente, una storia di vita che conquista, una storia d'avventura ricca di colpi di scena e viaggi e personaggi profondi e tridimensionali. Combinando elementi tipici del fantasy ed elementi riconducibili al distopismo postapocalittico, ma rielaborati in termini assolutamente originali, Dilhani ha dato vita a un romanzo pieno e ricco".


Sono dell’idea che spesso sono i libri a scegliere noi. E non il contrario. Sanno qual è il momento giusto per regalarci la loro storia, scoprire mondi, personaggi. Dividere insieme un unico cammino. Percorrerlo nella stessa direzione e lasciarci qualcosa che farà sempre parte di noi.
Non conoscevo la Saga di Nuova Terra. Non conoscevo nemmeno Dilhani Heemba. Una sera ci siamo trovate per caso a leggere una recensione su un fantasy. Nessuna conosceva l’altra. Ci accomunava il fatto di essere curiose lettrici. Solo dopo ho scoperto che lei era un’autrice. Ci ho messo poco a trovare il suo primo titolo, benedetto internet. A leggere un estratto di Nuova Terra, anche meno.
L’incipit de  “Gli occhi dell’erede” mi ha scaldato il cuore. È stata una scintilla. Perfetta. Nella sua imperfezione. Nel suo essere esordio eppure memorabile inizio. Così come solo poche penne di grande talento riescono a suscitare in un lettore.
Ho immaginato che la scrittura di Dilhani sia una miscellanea grezza di elementi preziosi e antichi. Di sensibilità, passione, saggezza e freschezza a un tempo. Anche se i primi capitoli partono lenti, con digressioni al passato che andrebbero magari inserite a piccole dosi, il racconto riparte con uno stile denso, una narrazione vivace, una storia singolare, due protagonisti ben tratteggiati. Elementi che raramente ho trovato in un esordiente così ben amalgamati assieme.
La storia si svolge in un futuro prossimo, dove la Terra non è più come noi la conosciamo. Gli uomini convivono con il frutto della loro scelleratezza, Tigri e Lupi, geneticamente modificati con il dna umano, si contendono il dominio di Europyan. I confini di questo mondo apocalittico sono ben delineati. Tutto è definito in maniera tale che non è possibile non sentirsi catapultati nell’atmosfera
fantastica in cui vivono, si incontrano e combattono i due protagonisti, Shay e Dahal. I luoghi, le strade, persino la polvere delle creche in cui vive Shay sono visibili come una magnifica fotografia. Fin dal loro primo incontro Shay e Dahal ci trascinano in un vortice di fughe, viaggi, itinerari e paesaggi che sfilano davanti al lettore come una pellicola in un cinema. La loro chimica è evidente fin dall’inizio. Percepisci immediatamente l’attrazione che li lega, la bellezza dei loro giovani anni, la generosità e la tenerezza nel loro donarsi, sfidarsi, prendersi in maniera completa e senza riserve o falsi pudori.
Dahal è il Capo Branco e figlio adottivo del re delle Tigri. Bellissimo giovane e carismatico. L’onore ne fanno un leader rispettato. Egli è un uomo fedele, capace di servire il proprio re con abnegazione. Ama Shay senza riserve, con coraggio, senza compromessi. Sarà lui che farà comprendere a Shay che le sorti della guerra che si protrae da troppi dolorosi anni su Nuova Terra, possono finalmente cambiare.
        Shay è per metà Tigre, per metà Lupo e umana. L’erede di due dinastie. La prima che potrebbe succedere al trono per porre fine a una guerra che lacera la popolazione di Nuova Terra da duecento anni. Bellissima, intelligente, temeraria e istintiva. Si innamora di Dahal fin dal primo istante. Nonostante la storia la porta a ferirlo, a rischiare di perderlo più di una volta, i suoi sentimenti sinceri e appassionati la rendono un’eroina coraggiosa, capace di mettere a repentaglio tutto ciò che possiede per un ideale.
Intorno a loro, a fare da sfondo a questo mondo così reale, tutta una serie di personaggi minori che sfilano tra le pagine, rendendole vive e reali, in una coralità degna di lode, piena e finita.
Sono stata trascinata dentro a Nuova Terra e ho vissuto con il fiato sospeso ogni singola pagina. Non ho letto una storia. Ero nella storia con tutti i protagonisti. Ho camminato, corso, sono fuggita, ho pianto, riso, combattuto, amato e sognato con ognuno di loro.. La penna di Dilhani è convincente, appassionata, arguta. Merita di essere letta e di avere moltissimi lettori. Un pubblico che l’apprezzi e che la faccia volare in alto. Oltre i self. Verso lidi dove altri lettori si emozionino come è accaduto a me.






 DA LEGGERE NELLA MINI SERIE NUOVA TERRA
1. NUOVA TERRA - Gli occhi dell'erede ( 1 parte)
2. NUOVA TERRA - Il sangue dell'erede (2 parte)
3. NUOVA VITA - La speranza dell'erede



L'AUTRICE
Dilhani Heemba è lo pseudonimo di una giovane scrittrice romana che ha pubblicato già diversi racconti in rete e che con questa serie sta facendo i suoi primi passi nel mondo dell'editoria.
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