MARIANGELA CAMOCARDI FESTEGGIA 'LE SUE NOZZE D'ARGENTO' CON I ROMANZI MONDADORI

 
"Vale sempre la pena di credere nei propri sogni."
MARIANGELA CAMOCARDI, la regina del Romance italiano, ha toccato  il traguardo dei 25 anni di collaborazione con I Romanzi Mondadori.
Un evento che noi bibliotecarie romantiche ci teniamo a festeggiare con lei e con tutte le lettrici che da anni la seguono e amano i suoi romanzi. E queste nozze d’argento con la Mondadori Mariangela le celebra con l’uscita di un romanzo tutto nuovo, CHI VOGLIO SEI TU,  con persoanggi e un'ambientazione che, siamo sicure,  non mancheranno di intrigarvi.
 LA STORIA
Non sapeva di corteggiarela sua futura moglie...
Per volere delle famiglie, il nobile e spiantato Falco Bini Aldrovandi è ufficialmente fidanzato con Abigail Davini. Ma il suo cuore appartiene a Malya, la misteriosa ed esotica danzatrice del Venus, rinomato café-chantant di Stresa. Quello che però Falco non sa è che l’irreprensibile e scialba Abigail, nel frattempo, si è segretamente trasformata in sciantosa per rimediare agli ingenti debiti contratti dal padre, non aspettandosi di riscuotere un successo così clamoroso tra i frequentatori del Venus. E tanto meno di venire corteggiata dal suo fidanzato…


 Per l’occasione abbiamo chiesto a Mariangela di  parlare di questo importante traguardo nella sua carriera di scrittrice.

LMBR: Cara Mariangela, 25 anni di collaborazione con Mondadori non sono pochi! E li celebri con l'uscita di un nuovo romanzo, CHI VOGLIO SEI TU, che racconta una storia davvero particolare.Ce ne parli un po'? Come ti è venuto in mente di trattare questo tema ?

MARIANGELA CAMOCARDI: Per iniziare, grazie di cuore alle mie carissime Bibliotecarie Romantiche per avermi di nuovo messo a disposizione questo accogliente salotto dove sono di casa, ricevuta con amicizia e affetto, che naturalmente ricambio, e che pone in primo piano i nostri amati libri. Quanto a CHI VOGLIO SEI TU, mi ha sempre affascinato il dualismo di  Jeckyll e Hyde, e senza spingere la trama del mio romanzo a tali estremi, ho voluto creare un alter ego della protagonista, Abigail, la quale conduce  una vita parallela all'insaputa dello stesso fidanzato, Falco. Nella vita pubblica lei è una vedette di grande successo, mentre in quella privata è una donna che tiene un irreprensibile contegno. Oltre ad augurarmi che si riveli una lettura avvincente, la storia offre materia di riflessione su quanto ci lasciamo influenzare dall'apparenza. Il concetto verte sulla superficialità che limita in tutti noi  il metro del nostro giudizio, nel senso che più spesso di ciò che si suppone valutiamo solo la parte esteriore senza curarci di gettare uno sguardo al di là di essa per conoscere davvero chi abbiamo di fronte ogni giorno.   
Il primo romanzo ( 1985)
LMBR: Ne hai già parlato diverse volte, ma, vista la ricorrenza, la domanda mi sembra d'obbligo: ci racconti com'è iniziata la tua collaborazione con Mondadori?
MARIANGELA CAMOCARDI: Quando inviai a Mondadori Nina del Tricolore, 25 anni fa, ero sul punto di arrendermi e rinunciare al mio sogno di scrivere e pubblicare. Avevo proposto il romanzo a diverse case editrici, ricevendo altrettanti gentili rifiuti. Ovviamente mi ero accorta benissimo che la maggior parte delle redazioni non aveva letto un pagina, ma la constatazione  non cambiava il fatto che appariva improbabile riuscire a vedere Nina trasformarsi in carta stampata. Anche allora imperavano le autrici anglosassoni e alle italiane veniva riservato scarso spazio. Feci tuttavia un ultimo tentativo mandando il manoscrito a I Romanzi, il cui editor all'epoca era Laura Grimaldi, e... e da quel dì eccomi a tagliare questo 25° traguardo con la casa edtrice cui devo il mio esordio letterario.     
LMBR: A parte quest'ultimo, quali sono i tuoi romanzi a cui sei più affezionata o che ti hanno dato maggiori soddisfazioni come
autrice?
 Edizione 2011 (Leggerditore)
MARIANGELA CAMOCARDI: Quattro titoli in top ten: Sogni di vetro e Tempesta d'amore, entrambi usciti in terza edizione,  in particolare Sogni di vetro che LeggereEditore, e doverosamente ringrazio Sergio Fanucci, ha portato in libreria. Un'aspirazione che accarezzavo dall'inizio di questa passione/professione. Ora, quando entro in una libreria lo cerco subito con gli occhi per accertarmi che sì, sugli scaffali c'è anche Mariangela Camocardi, finalmente! Il terzo romanzo è Il Talismano della Dea, pubblicato da Harlequin Mondadori, ricercatissimo tuttora, che si può scariicare e leggere  in formato e-book. Il quarto è La vita che ho sognato, il mio primo contemporaneo, e anche in questo caso va il mio  sentito grazie  a Marcella Meciani e a Mondolibri. Infine, rischiando di tediare le amiche del blog è d'obbligo l'ennesimo grazie a Marzio Biancolino, attuale editor de I ROMANZI, per l'amicizia,  la stima e la collaborazione che da anni condividiamo. La vicinanza dell'editor è importante poichè, come mi ha detto Sergio Fanucci: " Autore e editore fanno un percorso insieme e condividere le emozioni genuine di libro è il dono di oggi e di domani." Citare queste persone equivale a dire che ho avuto il privilegio di  incontrare lungo il cammino dei grandi professionisti in ambito editoriale, i quali si sono dimostrati  straordinari anche sotto il profilo umano.  

LMBR: Cos'è cambiato ( se è cambiato) nei gusti delle lettrici di romance in questi 25 anni e cosa è cambiato nel tuo stile narrativo?
MARIANGELA CAMOCARDI: Be', diciamolo, i bei romanzi sono sempre di moda, anche se purtroppo ho notato  un certo appiattimento dei testi. C'è
Prima Edizione 1993
scarsa vivacità degli sfondi proposti alle lettrici, come l'ambientazione regency, sfruttatissima. Anche il linguaggio è diventato più povero, ma è una conseguenza inevitabile quando c'è la tendenza a omologare i generi che tirano e che alla lunga provocano un effetto boomerang. Si punta sulla quantità a discapito della qualità, perchè sono come sempre i numeri, più che le buone letture, a incidere sulle scelte editoriali. Per ciò che mi riguarda, come autrice sono diventata più esigente verso me stessa. Devo essere stimolata da nuove sfide, come si è visto, il che ha affinato moltissimo le modalità espressive. L'esperienza arricchisce come nessuna altra scuola, e si riflette nei miei romanzi. Sono comunque le lettrici le più idonee a stabilire se il mio stile narrativo è cambiato.    
 LMBR: Da cosa trai ispirazione per le tue storie? C'è una storia che vorresti scrivere ma che ancora , per vari motivi , non ti sei decisa a mettere sulla carta?
Prima edizione 1998
MARIANGELA CAMOCARDI: Generalmente è la vita stessa che mi fornisce spunti incredibili. Succedono fatti talmente paradossali che la fantasia in confronto è assolutamente inadeguata! Poi mi basta una scintilla di idea e la mia mente si mette a elaborare trame e personaggi che, a un certo punto, premono per manifestarsi concretamente, e essere raccontati.  Circa la storia ancora da scrivere, da qualche tempo rimugino su una crime-story e a un/una protagonista seriale. Ho scritto tanto, ultimamente, e mi è mancata la possibilità di concentrarmi su un qualunque soggetto. Sto però cercando di mettere a fuoco quello che è ancora in fase embroniale, e vedremo se saprò plasmarlo in qualcosa di meno aleatorio di un progetto virtuale che si aggira indisturbato nel mio cervello. 
LMBR: Perché secondo te le lettrici di romance in Italia  sono così legate alle autrici anglosassoni, quando sono così tante le storie affascinanti che potrebbero essere scritte  con ambietazioni  italiane?  A sentire gli operatori del settore, infatti, sembra che siano proprio le lettrici a imporre questa egemonia americano/britannica ( tanto che ci sono italiane costrette a scrivere con pseudonomi anglosassoni  per poter  essere pubblicate) e questo sarebbe il motivo per cui il numero delle uscite annuali di romanzi di autrici italiane presso editori importanti sarebbe 'contingentato'. Insomma che hanno queste angloassassoni più di voi ? Cosa pensi che succederà nel prossimo futuro? Ci potranno essere maggiori aperture per le nuove autrici romance di casa nostra?
MARIANGELA CAMOCARDI: In Italia si è ostinatamente esterofili  traducendo in blocco, sovente a sproposito, le pubblicazioni che arrivano da fuori. All'estero si valorizza il "prodotto interno" non solo perchè rappresenta la propria identità intellettuale, ma soprattuto per esportarlo e imporlo su altri mercati. Abbiamo constatato che alcuni boom editoriali erano frutto di operazioni organizzate a tavolino tra editor e agenzie letterarie, in cui il talento c'entrava assai poco. Da noi decide il marketing chi è idoneo a diventare un fenomeno editoriale, e per condizionare efficacemente i gusti del pubblico, lo sappiamo, basta un martellante battage promozionale del libro, che può rivelarsi deludente. La disaffezione dei lettori, la crisi, è anche dovuta a questo stato di cose. Non dico che funzioni sempre così, ma se parliamo di romance si punta raramente sulla firma nostrana, ed è un peccato perchè il made in Italy è all'altezza, se non addirittura meglio, di ciò che valica le frontiere. Credo si debbano investire più risorse sui talenti di casa nostra, e qualche incoraggiante segnale di fumo per fortuna si è visto. Alle autrici in erba raccomando di esercitarsi a scrivere bene, evitando di ricalcare modelli stantii nella speranza di riuscire a pubblicare. Lo pseudonimo diventa automaticametne superfluo se scriviamo testi che possono fare la differenza agli occhi di un editor che legge italiano. Dopotutto, come sono solita ripetere, bisogna  avere il coraggio di osare! 
Ti ringraziamo, Mariangela, per aver voluto essere presente alla nostra celebrazione dei tuoi "25 anni di regno", carissima Regina, e te ne auguriamo almeno altrettanti. Le tue storie non mancano mai di farci sognare!
Grazie a LMBR per aver voluto celebrare con me queste liete nozze d'argento con la narrativa. E' un vero piacere avere amiche che mi vogliono bene quanto voi.  
 




MARIANGELA, QUESTO VIDEO E' DEDICATO A TE!


CONOSCETE I ROMANZI DI MARIANGELA CAMOCARDI? AVETE UNA DOMANDA CHE VI PIACEREBBE FARLE? LASCIATE I VOSTRI COMMENTI E UNITEVI A NOI IN QUESTA CELEBRAZIONE DEI SUOI SPLENDIDI 25 ANNI DI CARRIERA NEL ROMANCE!

Recensione: DARK DESIRE di Kresley Cole (Leggereditore)

Autrice:    Kresley Cole
Titolo originale:   
Dark Desire After Dusk
Genere: Paranormal - Contemporaneo
Ambientazione:   New Orleans

Pubblic. originale:  Pocket Books ( 2008) pagg. 384
Pubblicato in Italia:  Leggereditore (24 novembre 2011), pagg. 377
Parte di una serie:  5° della serie Gli Immortali (The Immortals After Dark)
Livello sensualità:  Medio Alto

LA STORIA

Cadeon Woede non avrà pace finché non riuscirà a espiare la colpa che lo perseguita da tanto, troppo tempo. Uno spiraglio si apre in lui quando incontra l’affascinante Holly Ashwin. In lei vede la chiave per fuggire dalla sua terribile condanna, l’unica salvezza alla pena infinita che lo perseguita. Ciò che ancora non sa però, è che la donna lo attirerà a sè tormentandolo più del suo stesso passato. Cresciuta come una semplice umana, Holly è inconsapevole della dimensione oscura che la circonda, fino a che un demone brutale e magnetico decide di diventare il suo protettore, immergendola in un’atmosfera fatta di ombre e sensualità. E se dapprima il timore dell’ignoto la frena, a poco a poco non potrà fare a meno di soccombere al suo abbraccio di fuoco. Riuscirà Cadeon a conquistare la fiducia dell’unica donna che abbia mai saziato i suoi desideri più nascosti... ma soprattutto, potrà mai rapire fino in fondo il suo cuore? 
   

Cadeone Woede è un demone della rabbia, principe del regno di Rothkalina, soprannominato l’Incoronatore per la sua capacità di conquistare regni perduti e restituirli ai legittimi regnanti in cambio di un pagamento. E’ un mercenario. Novecento anni fa però, col suo comportamento ha permesso sconsideratamente  ad uno stregone crudele, Omort l’Immortale,  di impossessarsi del regno del fratello, re Rydstrom signore di tutti i demoni della rabbia. Da allora Rydstrom e soprattutto Cadeon che non si è mai liberato dal senso di colpa per la perdita del regno del fratello, cercano di riconquistare Rothkalina, ma non è semplice sconfiggere un potente stregone immortale.
L’unica cosa che può ucciderlo è una spada particolare forgiata dal fratellastro di Omort, Groot il Metallurgo. Groot in cambio della spada vuole la Procreatrice, ovvero quella unica creatura femmina del Lore che all’Ascesa raggiunge la maturità sessuale. Il figlio che avrebbe portato in grembo sarebbe diventato un guerriero al servizio del bene assoluto o del male assoluto, a seconda dell’identità del padre.
Holly Ashwin è un’insegnante di matematica col Disturbo Ossessivo-Compulsivo e una mente geniale. Insieme al suo fidanzato Tim, sta terminando un dottorato in matematica. Una sera mentre si reca a lavoro, viene rapita da alcuni Demonaeus che scatenano in lei una violenta reazione che la fa trasformare in una valkiria. Da allora, demoni, vampiri, streghe e altre creature del Lore, cercano di ucciderla. Solo Cadeon corre al suo aiuto. Cadeon in realtà spiava la donna da un anno, da quando incontrandola aveva scoperto che era la sua Amante, la sua compagna per la vita. C’era però un ostacolo, Holly era umana e quindi a lui assolutamente proibita. Ora che tuttavia Holly è accessibile, a fermarlo è l’antica promessa fatta a Rydstrom di recuperare a tutti i costi il suo regno. Anche a costo di perdere la sua Amata.
Cadeon ora si trova davanti a una difficilissima decisione. A chi dovrà la sua lealtà, al fratello Rydstrom a cui deve il regno, o alla sua Amante, che ignara del tranello che Cadeon le ha ordito, si fida di lui fino a donargli il suo cuore?
Libro che ha per tema la responsabilità dei propri errori e la ricerca dell’espiazione dei peccati. Cadeon sono novecento anni che cerca di recuperare ciò che ha perso, compresa la stima dei suoi simili. Holly invece dovrà imparare la vera se stessa e l’origine delle sue manie e dei suoi comportamenti violenti che ha tenuto strettamente a bada con dei psicofarmaci credendo di avere un problema psicologico. Come poteva sapere di essere lei stessa una creatura sovrannaturale? Holly scopre così un mondo a lei sconosciuto che da un lato la affascina e dall’altro la spaventa. Ma le bugie raccontatele da Cadeon e da Nix la valchiria svampita che vede il futuro, la lasciano amareggiata e delusa. Dovrà contare solo sulle sue forze per salvarsi e scoprirà di essere più forte di quanto immaginasse.
Godibilissime le scenette tra i due protagonisti durante il lungo viaggio in macchina con un Cadeon gradasso e farfallone consapevole del suo fascino ed una Holly alle prese con le sue manie di ordine e la presa di coscienza del suo nuovo potere che la rende addirittura più forte di Cade.
Permettetemi una considerazione femminista, ma adoro questa scrittrice che nei suoi romanzi crea donne, seppur piccoline di statura e notevolmente femminili, molto più  forti e potenti dei pur considerevoli muscolosi e poderosi uomini.
Il finale poi è  tra i più dolci e ‘costruttivi’ possibili.

Nel libro abbiamo anche un piccolissimo assaggio della storia che accadrà tra Rydstrom e Sabine l’Illusionista, sorellasta di Omort e Groot. In questo libro Sabine rapisce Rydstrom ma qualcosa va evidentemente storto ed ora è lei ad essere sua prigioniera. Cosa è successo? Lo scopriremo solo nel prossimo volume della serie.
Da leggere. La Cole è ormai una certezza di buona lettura. 






DA LEGGERE NELLA STESSA SERIE
 a) PLAYING EASY TO GET - Anthology (February 2006), – racconto breve introduttivo della serie, pubblicato in Italia come - DARK FOREVER - da Leggereditore il 27 ottobre 2011 (con Nikolai Wroth e Myst l’Ambita)
1) A HUNGER LIKE NO OTHER (2006) - DARK LOVE –pubbl. in Italia da Zorro editore a marzo 2010 (con Lachlain MacRieve e Emma). Leggi qui la nostra recensione
2) NO REST FOR THE WICKED (2006) - DARK PLEASURE – pubblicato in Italia da Leggereditore il 30 settembre 2010 (con Sebastian Wroth e Kaderin Cuordighiaccio). Leggi qui la nostra recensione
3) WICKED DEEDS ON A WINTER'S NIGHT ( 2007) – DARK PASSION - pubblicato in Italia da Leggereditore il 20 gennaio 2011 (con Bowen MacRieve e Mariketa l’Attesa). Leggi qui la nostra recensione
4) DARK NEEDS AT NIGHT'S EDGE (2008) – DARK NIGHT - pubblicato in Italia da Leggereditore il 16 giugno 2011 (con Conrad Wroth e Néomi Laress) Leggi qui la nostra recensione 
5) DARK DESIRES AFTER DUSK ( 2008) – DARK DESIRE- pubblicato in Italia da Leggereditore il 24 novembre 2011– (con Cade e Holly Ashwin)
6) KISS OF A DEMON KING ( 2009) – (con Rydstrom Woede e Sabin , the Queen of Illusion)
b) DEEP KISS OF WINTER - Duology con Gena Showalter (ottobre 2009) – due racconti brevi - (con Murdoch Wroth e Daniela the Ice Maiden)
7) PLEASURE OF A DARK PRINCE ( 2010) – (con Garreth MacRieve e Lucia the Huntress)
8) DEMON FROM THE DARK (settembre 2010) – (con Malkon Slaine e Carrow Graie)
9) DREAMS OF A DARK WARRIOR (febbraio 2011) – (con Aidan/Declan Chase e Regin the Radian)
10) LOTHAIRE (previsto, in America, per gennaio 2012) (con Lothaire, the vampire e Elizabeth Peirce) 
 L'AUTRICE  
Kresley Cole, ex atleta, ha esordito nel 2003 con The Captain of All Pleasures, e da allora ha pubblicato quindici romanzi che fanno capo alle due fortunatissime serie: quella dedicata ai Fratelli MacCarrick (di cui in Italia è il primo- Amore, osa! ( If you Dare) – mentre il secondo è in uscita per marzo 2011 da IRM collana Passione), una trilogia di romantic novels a sfondo storico incentrata sulla vita di tre Highlanders e la serie Gli immortali, quest’ultima insignita del premio RITA.
Le sue opere sono state tradotte in più di dieci Paesi; oggi l’autrice vive in Florida, con il marito e i loro cani.
 VISITA IL SUO SITO: http://kresleycole.com/

TI HA INTRIGATO QUESTA RECENSIONE? HAI VOGLIA DI LEGGERE QUESTO LIBRO? CONOSCI GIA' QUESTA SERIE?  SE L'HAI GIA' LETTO FACCI SAPERE COSA NE PENSI.

ROMANTIC SUSPENSE E SUZANNE BROCKMANN, DUE PAGINE DEDICATE SU FACEBOOK


L'unico romanzo della serie Ice
  tradotto in italiano
Chi segue La Mia Biblioteca Romantica sa quanto il nostro blog ami un genere, il Romantic Suspense, che è snobbato dai nostri editori.  Se date un'occhiata ai nostri archivi, troverete recensioni, interviste e servizi approfonditi sul RS e su autrici come Suzanne Brockmann, Cindy Gerard, Anne Stuart e Pamela Clare, tanto per citare le più famose. Non per tirarcela, ma LMBR è stato il blog che più ha seguito questo genere, anche quando di popolarità ne aveva pari a zero. 
Per carità. Gli editori fanno il loro mestiere e se dicono che il RS qui da noi non tira, non possiamo che fidarci, anche se investire in un nuovo genere (Romantic Suspense, certo, ma anche contemporaneo!) e non sempre e solo nello storico e nel paranormal non ci sembrerebbe sbagliato. Anche perché prima o poi di vampiri e angeli non se ne potrà più. Anche la Harlequin, che ha alle spalle un colosso internazionale e autrici con i fiocchi - compresa Anne Stuart e la sua serie Ice , non crede alla validità commerciale dei RS, o meglio non ci crede più.  Non solo nel 2006 aveva pubblicato un romanzo della serie ICE (Black Ice: L'Interprete, un'americana a Parigi), ma negli anni precedenti era uscita con diversi contemporanei, anche della Stuart. Poi...più nulla.
Ora le cose stanno un po' cambiando. Fanucci e la sua costola rosa Leggereditore hanno già all'attivo 3 romanzi (random, povere noi!) di Suzanne Brockmann e titoli di Nora Roberts e di altre autrici RS (Karen Rose, ad esempio), mentre I Romanzi Mondadori pubblicheranno negli Extra Passion  Lora Leigh (più per l'erotismo della sua serie, che non per il suspense). Ok, è qualcosa. Poco, per la verità. Gocce in un mare che negli Usa é un vastissimo oceano. Ma sono convinta che qualcosa succederà, i segni già ci sono.
Per onestà, vorrei concludere sottolineando un aspetto che forse alcune lettrici tendono a sottovalutare: solo una piccola parte di lettrici rosa è quella che bazzica, scrive, discute a fa appelli sul web. Un campione certo vivace, ma non significativo nei numeri; da tenere  in considerazione, ma su cui è impossibile per una casa editrice basare la propria politica editoriale (soprattutto per quel che riguarda i romanzi che escono in edicola).
Nel frattempo ci fa piacere che alcune appassionate, certo deluse di poter leggere così poco in italiano, abbiano aperto due pagine Facebook per parlare di RS e di Suzanne Brockmann
Ve le vogliamo far conoscere e consigliarvi, se vi fa piacere, di andare a trovarle su Facebook.
Per raggiungere la pagina Romantic Suspense e quella Pubblicate Suzanne Brockmann, cliccate sui rispettivi link.

IN ATTESA DI BUONE NUOVE... un consiglio spassionato dalle vostre bibliotecarie: almeno per il momento, 
se vi piacciono il RS e la Suzy, imparate a leggere in inglese!
 UNO DEI LATI POSITIVI DEL LEGGERE ROMANTIC SUSPENSE...GUARDATE CHE COPERTINE!
 La cover mozzafiato dell'ultimo romanzo di Pamela Clare, bellissima.
E se vi chiedete chi è il cover model, date un'occhiata qua sotto!
JED HILL!!!!
QUATTRO CHIACCHERE CON CRISTINA, MONICA E SUSANNA, APPASSIONATE DI ROMANTIC SUSPENSE.
Ragazze, da dove é nata l'idea di creare una pagina FB dedicata al Romantic Suspense e una alla grande Suzanne Brockmann?
Suzanne Brockmann
L’idea è nata quasi per caso, in modo anche abbastanza impulsivo. Erano un paio di mesi che sul forum romanzi rosa alcuni di noi avevano cominciato a discutere del fatto che Leggereditore non intendesse proseguire con la serie Troubleshooters  di S. Brockmann. Oltretutto una serie famosissima all’estero ma bistrattata qui in Italia poiché sono stati pubblicati, in ordine casuale, solo tre libri.
È ovvio che le case editrici stanno imponendo la moda del momento cavalcando l’onda dell’urban fantasy a cui diede avvio il successo di Twilight. Noi come lettrici (e successivamente ci siamo rese conto di non essere in poche) sentivamo l’assenza non solo della Brockmann ma anche di tutto un genere ignorato in Italia. Visto che Facebook è ormai la finestra per eccellenza sul mondo che ci circonda, in meno di un’ora  è nata la pagina “Pubblicate S. Brockmann” con lo scopo di farla conoscere e fare ammenda alla scarsa pubblicità – praticamente del tutto assente, in realtà – che era stata fatta a questa autrice. Successivamente è nata l’idea del gruppo “Romantic Suspense Italy”. Ci siamo chieste: quante altre autrici di romantic suspense esistono di cui noi ignoriamo l’esistenza? Tantissime, abbiamo stilato una lista e le stiamo presentando nel gruppo con tanto di incipit e immagini.
Come vi siete appassionate a un genere che in Italia è snobbato? A parte i titoli di recente pubblicati da Leggereditore e quelli vecchi della Harlequin, in italiano c'è davvero poco da divertirsi!
Cover dell'ultimo di Suz
Cristina: Personalmente mi sono appassionata al genere leggendo proprio la Brockmann. Mi ha aperto una finestra sul genere che fino a quel momento vedevo solo dallo spioncino. Devo dire che da sempre le storie suspense mi sono piaciute, storie con un mix di giallo e tensione rosa dove il protagonista, in genere, è il tipico uomo alfa e non il classico miliardario o conte o vampiro, ma un uomo semplice e al contempo indurito dalla vita. Trovo divertente vedere come una scrittrice riesca a descrivere un uomo simile e il suo innamorarsi della protagonista femminile, e devo dire che la Brockmann lo fa egregiamente.
Monica: Sono un'inguaribile romantica, e raramente mi appassiono a una storia - che sia un romanzo o una serie TV - se non ci sono un uomo e una donna che si studiano, si piacciono, si stuzzicano, si innamorano. Aggiunge sempre un qualcosa di prezioso, di appassionante, una dimensione umana coinvolgente. Un po' come l'ironia: passione e ironia danno a una storia una marcia in più. Quando ho cominciato a scrivere il primo poliziesco, non è stata quindi una sorpresa quando mi sono resa conto che il mio poliziotto sarebbe stato un poliziotto innamorato. O
Prossimo di Cindy Gerard
meglio, un poliziotto che si innamorava durante il romanzo. Perché non c'è niente di più romantico dell'inizio di una storia d'amore. E così, quando ho scoperto che il giallo-rosa ha un nome, "è" un genere che oltre-oceano cammina con le sue gambe, e che questo nome è " Romantic Suspense ", mi sono resa conto che come autrice rientro anch'io in quel genere, e ne sono stata davvero orgogliosa. Amore e adrenalina - non so immaginarmi binomio migliore.
Susanna: E’ difficile indicare un momento preciso…è una  passione nata piano piano....Il primo grande amore, in senso letterario e’ stato il Romance  e in particolare la serie di libri della Regina del Romance secondo me, Katheleen Woodiwiss..a cui alternavo periodi in cui leggero thriller di cui ho sempre apprezzato  il brivido della storia, rimanere con il fiato sospeso fino alla fine per scoprire chi era il colpevole..  Diventando adulta  le storie “thriller” le ho piano piano abbandonate perché  mi mancava qualcosa nello sviluppo della trama …mancava la “Storia D’amore…”   Ho incontrato il Romantic Suspense…per caso, forse senza neanche sapere che i libri che stavo leggendo e apprezzavo per il loro mix bilanciato tra parte “ gialla & rosa”appartenevano a questo genere ..scoprendo che  mi piacevano tantissimo .Ho scoperto i Ghostwalker della Feehen, uomini alpha con poteri paranormali ma protagonisti di storie a tinte gialle e rosa molto forti , Nora Roberts, e infine la Susan Brockmann , che considero uno dei pilastri del genere. Raccogliendo informazioni sulle autrici del Romantic Suspence sconosciute in Italia, che vogliamo pubblicare su FB con Cristina e Monica, mi sono resa conto che all’estero sono tantissime le autrici che si collocano in questo genere  : Ingrid Weaver, Catherine Man, Vicky Hinzie, per citare solo alcuni nomi ma che sono pressoché sconosciute in Italia , le cui serie di romantic suspence sono storie bellissime che sicuramente sarebbero apprezzate anche nel nostro mercato secondo me.
E' vero che vorreste fare una petizione? Cosa vorreste chiedere agli editori italiani?
Non sappiamo se faremo una petizione, anche perché non sapremmo da dove iniziare. In rete ci sono petizioni, ad esempio  per la pubblicazione di Anne Stuart e la serie ICE. La petizione c’è, ma crediamo che sia rimasta inascoltata; certo che,  se servisse, noi siamo qui e potremmo adoperarci in tal senso.
Al momento andiamo avanti con il gruppo Romantic Suspense e continuiamo a spedire mail e richieste alle case editrici dove spieghiamo le nostre ragioni e l’iniziativa.
Quello che chiediamo agli editori è semplice. Trasparenza. Le serie interrotte danno fastidio e molte neanche le leggono. Abbiamo sentito molti commenti che dichiaravano che non avrebbero mai comprato una serie a metà. Inoltre chiediamo se mai ci sarà la possibilità di vedere qualche scrittrice romance suspense in Italia.Quale sarà la casa editrice così all’avanguardia da tentare questa strada?


A quanto pare chi ama il Romantic Suspense è considerato dalle case editrici una nicchia nella nicchia. Noi non lo crediamo. Se siamo una nicchia è perché il genere non è sufficientemente pubblicizzato e proposto; i numeri ci sono e aumentano di giorno in giorno. Basta pensare non solo al gruppo su Facebook ma anche al gruppo “Romantic Suspense” nato su Anobii dove i membri continuano ad aumentare.
Secondo noi, é arrivato il momento di cambiare le cose… non siamo esperte di marketing ma sentiamo voci sul web, voci di persone stanche di vampiri e di romanzi che hanno per protagonisti degli adolescenti. L’urban fantasy stesso sta cercando il cambiamento. Dai vampiri ai demoni e quest’anno gli angeli, perché non si può dare ai lettori sempre la stessa minestra riscaldata. Perché non proporre anche un po’ di autrici e di titoli di un genere che tutto sommato con l’urban fantasy ha in comune la tensione romantica e la tensione della lotta del bene contro il male?  L’impressione che abbiamo avuto, da quando abbiamo aperto la Pagina “Romantic Suspense”, è che questo genere sia veramente poco conosciuto in Italia, ma notiamo molta curiosità, e la voglia di leggere libri “di nuovi generi”. 

Quale autrice secondo voi, a parte la Brockmann, avrebbe più chance di funzionare in Italia?
Tante, tantissime. Dai vari forum ci arrivano continuamente richieste di aggiungere scrittrici nuove. La lista è lunghissima. Tanto per citarne qualcuna: Pamela Clare, Merline Lovelace, Christina Skye, Cherry Adair, Gennita Low  che scrivono serie con protagonisti non solo SEALs ma anche poliziotti, agenti dell’FBI, ecc…. Insomma, oltre la Brockmann che dovrebbe essere la prima ad essere rispettata riprendendo le pubblicazioni fin dall’inizio, ce ne sono tantissime che meritano almeno una piccola opportunità. Per il momento siamo eccitate all’idea di poter leggere finalmente i SEALs di Lora Leigh. Verranno pubblicati con la Mondadori nella collana Extra passion. Certo, non sono pubblicati come Romantic Suspense ma a noi va bene lo stesso in fondo è pur sempre un passo in avanti e di questo ringraziamo la Mondadori.

Grazie a CRISTINA, MONICA (che è autrice lei stessa di polizieschi) e SUSANNA per esserci venute a trovare nella nostra biblioteca e per questa interessante chiaccherata.





E VOI, COSA NE PENSATE DEL ROMANTIC SUSPENSE? VI PIACEREBBE VEDER PUBBLICATO UN GENERE CON REGOLARITA' E CON RISPETTO DELLE SERIE?

GLI UOMINI VENGONO DA MARTE E LE DONNE DA VENERE: SIAMO DAVVERO LONTANI ANNI LUCE?

Gli scorsi post su Mr Darcy ( QUI e QUI ) in cui ci si interrogava sull'attualità di questo personaggio letterario inventato dalla penna di Jane Austen quasi due secoli fa (Orgoglio e Pregiudizio è del 1813)  che è ancora tanto attuale da affascinare sempre nuove schiere di lettrici ha dato seguito a diversi vostri commenti di cui vi ringraziamo. Anzi, continuate a commentare, perchè è un argomento su cui ci piace poter sentire l'opinione di tante lettrici. Che questa tiplogia di uomo, quella alla Mr Darcy  intendo (apparentemente orgoglioso, arrogante, autoritario, ma anche serio, affidabile e...tanto sexy), continui a funzionare anche a secoli di distanza lo sanno bene  le autrici romance che da decenni ricalcano buona parte dei loro eroi romantici sull'eroe icona della Austen.
Parlando di ideali romantici, però, spesso salta fuori che quello che troviamo irresistibile sulla carta, vedi MrDarcy, non necessariamente lo troveremmo altrettanto ideale al nostro fianco nella vita di tutti i giorni . Perchè? Un po' perchè a noi donne piace sognare, un po' perchè ciò che è ideale non sempre funziona nella vita reale e un po' perchè...noi donne spesso vorremmo tutto e il contrarrio di tutto! Sì, siamo così, 'dolcemente complicate', come cantava la Mannoia, soprattutto in fatto di sentimenti, una complicazione che spesso soprende ' l'altra metà del cielo'. 
Della diffferenza  fra uomini e donne davanti all'elaborazione dei sentimenti si è spesso occupato anche il cinema. Gli esempi potrebbero essere moltissimi, ne ho trovati alcuni da commedie sentimentali recenti che oltre a far pensare...sono davvero irresitibili!
GUARDATE UN PO'... ;o)
QUELLO CHE LE DONNE VOGLIONO DAGLI UOMINI...
LA 'DURA VERITA' SUGLI UOMINI...

SIAMO DAVVERO MONDI TANTO DIVERSI? FORSE SI' E FORSE E' PROPRIO PER QUELLO CHE E' COSI' INTERESSANTE...ANDARE IN ESPLORAZIONE! ;O)

Recensione: VENTI D'AMORE E DI GUERRA di Paola Picasso (Leggereditore)

ESCE OGGI IL NUOVO ROMANZO DI PAOLA PICASSO E LA NOSTRA MARIA T. E' GIA' PRONTA A PARLARVENE...ENJOY!
Autrice:  Paola Picasso
Genere: Storico
Ambientazione:  Inghilterra, 1853

Pubblicazione:   Leggereditore (24 novembre 2011) , pagg. 384 - disponibile anche in formato ebook sul sito dell'edItore
Parte di una serie:  no
Livello sensualità:  Medio
LA STORIA
Promessa in sposa all’ Ammiraglio James Stafford, la giovane Katy Westmoreland decide di rinunciare al suo unico grande amore, il tenente di vascello Robert Chesterton, giovane senza titoli né beni. Nonostante la decisione sia fonte di grande dolore, la ragazza non vuole ribellarsi al volere dell’anziano padre, ormai sul letto di morte. Tuttavia, frequentando James Stafford, Katy si accorge della sua grande nobiltà d’animo, e pur non amandolo impara a conoscerlo e  ad apprezzarlo. In Europa però soffiano venti di guerra.
James e Robert partono per la Crimea. Ora è la storia a mettersi fra Katy ed il suo sogno di felicità. Spinta da un coraggio esemplare, la ragazza non si arrende alla dura realtà e parte a sua volta come infermiera.
Fra mille ostacoli, difficoltà  e peripezie riuscirà a ritagliarsi un posto nel mondo e a riabbracciare l’unica persona che mai l’abbia compresa fino in fondo, conquistando ogni fibra del duo essere?
E’ indubbiamente un piacere veder pubblicate le autrici di casa nostra  e leggere i loro romanzi.
Leggereditore  prosegue nella sua linea editoriale con Paola Picasso e la sua storia d’amore e di guerra.
L’Inghilterra Vittoriana e la Guerra di Crimea: un periodo contrassegnato dall’etichetta e dal formalismo da una parte e la Storia che irrompe in un mondo ordinato, pudico, rigido, pettinature elaborate, vestiti ampli e sostenuti da stecche di balena, regole su regole ; dall’altra parte la violenza della guerra, della malattia e della morte, attraverso la Guerra di Crimea, un conflitto che vede l’Inghilterra in prima fila insieme ad altre potenze  europee contro la Russia zarista.
Il contrasto è stridente e lo si percepisce mentre leggiamo questo romanzo che si consuma nell’arco di alcuni mesi e spazzerà e cambierà la vita dei protagonisti per sempre.
Katy ha solo diciotto anni, figlia di un conte: leggiadra ma non frivola, allegra e romantica , protetta da una vita di benessere e privilegi, sogna l’amore e lo trova, ma deve rinunciarci per obbedire al padre, che l’ha promessa ad un militare d’alto rango, molto più vecchio  di lei. E’ molto difficile rinunciare all’amore per il dovere ed il suo cuore rischia  di spezzarsi. Ma reagisce ed intanto il suo fidanzato e l’uomo che ama partono per la guerra; Katy, affascinata dalla personalità di Florence Nightingale, diventa infermiera  e parte per il fronte. Non ha la minima idea di cosa affronterà. Ma è determinata. Sarà travolta da emozioni fortissime e vivrà a stretto contatto con una realtà purtroppo ben diversa da quella a cui è abituata.
Per me è assolutamente la Protagonista del romanzo. Crescerà e diventerà adulta.
La Guerra è lo spartiacque nella sua vita: niente sarà più come prima: la leggerezza, la noncuranza, i balli , le feste, i vestiti. I ricordi  impallidiscono e vengono sostituiti dal sangue, dal dolore, dalla morte e Katy impara a conoscere se stessa e la propria forza, il proprio spirito di sacrificio e si riscopre impavida, forte, instancabile. Una donna. Le sue priorità cambiano, i valori pure. Lei sempre così graziosa e ammodo, è dimagrita, i capelli sono opachi, lavora fino allo sfinimento, cura e vede morire troppi soldati, ma è anche efficiente, preparata e coraggiosa, i suoi occhi hanno visto troppe morti. Ma ha salvato anche tante vite. E quando ritorna  a casa capisce che la sua vita di prima non ha più importanza, vuole qualcosa di diverso, sceglie di lottare, non di subire  ed il destino le offre un’occasione magnifica ed insperata.
Il destino le regalerà un FUTURO D’AMORE. Buona lettura.



 L'AUTRICE
Paola Picasso è autrice di 35 romanzi, pubblicati dal 1985 a oggi. Bolognese di nascita e romana d’adozione, ha cominciato a scrivere a sei anni su un vecchio libro contabile di suo padre e non ha ancora smesso. Le persone l’attraggono e crede che ognuno abbia una storia magica da raccontare. Lei ne ha raccolte tante, le ha centrifugate nella sua mente e rielaborate per scriverle in modo che tutte le lettrici possano conoscerle. Quello che predilige, però, sono le grandi storie d’amore nate in un’epoca estremamente romantica qual è l’Ottocento.(fonte:sito editore)
VISITA IL SITO DI PAOLA PICASSO: http://paolapicasso.altervista.org/index.htm

FLORENCE NIGHTINGALE  E LA GUERRA DI CRIMEA
Questa presentazione ci ha  fatto venir voglia di saperne di più su FLORENCE NIGHTINGALE e sul suo lavoro di infermiera di guerra durante il sanguinoso conflitto in Crimea, che Paola Picasso ha scelto come ambientazione storica per il suo romanzo.
 Il 28 marzo 1854 Inghilterra e Francia dichiararono guerra alla Russia e per i due anni successivi truppe appartenenti all'alleanza fra Francia, Inghilterra, Sardegna e Turchia combatterono contro i Russi in Crimea. Durante questo conflitto le perdite in termini di vite furono enormi: dei 1.650.000 soldati spediti a combattere 900.000 morirono. Ma la causa principale di queste morti non furono le ferite d'arma da fuoco bensì le malattie causate dalle terribili condizioni di vita in cui le truppe erano costrette a vivere durante quel conflitto.
I soldati  britannici feriti durante gli scontri in Crimea (Penisola sul Golfo del Mar Nero) venivano trasportati per nave alle postazioni mediche che si trovavano in zona sicura in Turchia. Queste postazioni  erano però gestite da poco personale medico, le  forniture  erano  insufficienti e  le operazioni  avvenivano  in  condizioni
sanitarie a dir poco spaventose. Questo stato di cose veniva costantemente testimoniato dai reporter di  guerra sui  quotidiani inglesi dell'epoca e  fu  grazie  a
Florence Nightingale (1820-1910)
quelle testimonianze che 38 infermiere volontarie, fra le quali FLORENCE NIGHTINGALE, decisero di partire per la Turchia per cercare di porre  rimedio per quanto possibile a quella situazione.
Quando arrivarono  all'ospedale militare di Scutari le infermiere constatarono di persona che quanto descritto dai reporter corrispondeva alla realtà. Anzi, la realtà era molto peggio. I feriti, ammucchiati alla benemeglio nelle stanze senza coperte e cibo decente, non venivano lavati e avevano ancora indosso le loro uniformi, rigide di sporco e sangue.  Date le condizioni disumane in cui erano costretti a vivere,  non stupisce il fatto che le ferite di guerra non fossero la principale causa di morte fra i soldati durante quel conflitto. Erano piuttosto malattie come tifo, colera e dissenteria a sterminare le truppe . Ed erano quelle malattie che la Nightingale insieme alle altre infermiere cercò di combattare. Ma gli ufficiali e i dottori presenti sul posto si mostrarono refrattari a qualsiasi tipo di cambiamento ed interpretarono i commenti della Nightingale come attacchi alla loro professionalità. Di conseguenza non le dimostrarono riconoscenza nè le diedero grande aiuto, almeno finchè lei non decise di usare i suoi contatti al Times per raccontare nel dettaglio in che modo l'esercito inglese trattava i suoi  feriti.
John Delane, editor del Times, fortunatamente sposò la sua causa. In uno dei reportage dal fronte  Florence Nightingale veniva  così descritta: E' davvero, senza esagerazione, un 'angelo custode' in questi ospedali e mentre la sua figura snella percorre silenziosa tutto quei corridoi, il viso di ogni povero sventurato si addolcisce di gratitudine vedendola. Quando tutti gli ufficiali medici si ritirano per la notte e il buio e il silenzio cadono su file e file di malati prostrati, la si può osservare mentre da sola, con una lampada in mano, fa i suoi solitari giri di controllo .
Da Illustrated London News (24 febbraio 1855)
Fu per questo articolo che Florence Nightingale fu presto ricordata come 'The Lady with the Lamp' , la Signora con la Lampada, e acquistò grande popolarità. Dopo la battaglia di Inkerman (1854) le fu affidato il compito di organizzare le baracche ospedale, dove riuscì, migliorando le condizioni igienico-sanitarie del campo, a ridurre drasticamente il numero delle morti fra i pazienti.
Nel 1856 Florence Nightingale tornò in Inghilterra da eroina nazionale. Scioccata dalla sua esperienza in Turchia, la Nightingale iniziò una campagna per migliorare la qualità dell'assistenza negli ospedali militari. Nell'ottobre dello stesso anno ebbe un lungo colloquio con la regina Vittoria e il principe Albert e l'anno successivo riportò la sua esperienzadi infermiera di guerra ad una apposita Commissione sanitaria di cui non poteva far parte essendo donna ma ai lavori d ella qual e contribuì con un dettagliatissimo memoriale di oltre mille pagine fitto di statistiche riguardanti il rapporto fra consizioni igenico-sanitarie e morti negli ospedali militari.. I suoi sforzi furono  ripagati dalla fondazione di un apposito Army Medical College, per la formazione del personale medico  dell'esercito. ( Se volete sapere di più sulla sua vita, leggete QUI).
POTETE VEDERE QUI SU YOUTUBE UN RECENTE  FILM TV DELLA BBC (2008) DEDICATO A FLORENCE NIGHTINGALE .

VI HA INCURIOSITO L'AMBIENTAZIONE USATA DAL PAOLA PICASSO PER IL SUO ROMANZO? VI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO ROMANZO? 

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