Risultati Giveaway: UN UOMO DA ODIARE di Miriam Formenti


ECCO LA CLASSIFICA FINALE STILATA CON L'AIUTO DI RANDOM.ORG CON CUI ABBIAMO DESIGNATO LA VINCITRICE DI UNA COPIA DEL FAMOSO ROMANZO ( IN EBOOK) DI MIRIAM FORMENTI  RIEDITO  A  OLTRE VENTANNI DALLA SUA PRIMA USCITA.


 SE NON L'AVETE VINTO, NON PERDETELO!
 POTETE ACQUISTARLO CON LO SCONTO QUI:UN UOMO DA ODIARE




 LA FORTUNA OGGI HA BACIATO PATTY!
 PATTY HA TEMPO FINO AL 5/3 PER COMUNICARCI I SUOI DATI A: irosadifrancy@Gmail.com
SCADUTO IL TERMINE IL REGALO NON RICHIESTO ANDRA' DI DIRITTO ALLA SECONDA CLASSIFICATA .
*ATTENZIONE* :  QUESTO E' L'UNICO AVVISO DI VINCITA  DA PARTE NOSTRA. CHI HA PARTECIPATO AL GIVEAWAY DEVE INTERESSARSI PERSONALMENTE A CONTROLLARE I RISULTATI DELLE ESTRAZIONI E A RICHIEDERE L'EVENTUALE PREMIO VINTO AL NOSTRO INDIRIZZO   EMAIL SOPRACCITATO. LE VINCITRICI NON VERRANNO IN NESSUN CASO AVVISATE IN FORMA PRIVATA.

Esce il nuovo romanzo di Mary Balogh

Il sito di Barnes and Noble indicata il 25 marzo ( e non aprile come previsto precedentemente) come data d''uscita negli USA di SIMPLY PERFECT, ultimo atteso romanzo della serie Miss Martin’s School for Girls in Bath di Mary Balogh, che avrà come protagonista Claudia Martin, la proprietaria nonchè preside della scuola per signorine Miss Martin.

Finalmente una protagonista di 35 anni in un regency!

Non succede così spesso, erano altri tempi, lo sappiamo. Tempi in cui una donna oltre i 25 anni che non fosse ancora sposata era considerata, come ci insegnano molti romanzi del genere, ' firmly on the shelf ' ( espressione un po' cinica con la quale si paragonano le ragazze non sposate ad oggetti dimenticati sullo scaffale di un negozio...come merce non venduta, insomma!).

Così poter leggere ogni tanto anche in questo genere di romanzi di protagoniste over 30...is refreshing! (...sai com'è, ci si immedesima meglio! ) Anche perchè Claudia Martin, chi ha avuto modo di conoscere un po' il personaggio nei primi tre romanzi della serie, Simply Unforgettable (Risveglio di Passioni), Simply Love (Semplicemente Amore), Simply Magic, è una 'zittella convinta' con un caratterino niente male e di questo si accorgerà a sue spese il Marchese di Attingsborough !

Ecco la traduzione di quello che dice la Balogh su questo romanzo direttamente dal suo sito :

Claudia Martin, proprietaria e preside della Miss Martin's School per signorine a Bath è una zittella impenitente di 35 anni che ha raggiunto tutti i suoi obiettivi a lunga scadenza e realizzato i suoi sogni. La sua scuola è un successo e si è recentemente allargata sia negli spazi che in numero di iscritti. Claudia non ha più bisogno del sostegno economico di chi per anni è stato il suo benefattore segreto ed e' in grado di offrire una buona educazione sia a un certo numero di allieve non abbienti (con borsa di studio) che alle figlie di genitori facoltosi. Negli ultimi anni, è vero, ha perso tre delle sue insegnanti e più care amiche che si sono sposate, ma dispone ancora di uno staff di cui va fiera e a cui vuole bene. Amore e matrimonio sono sogni che Claudia ha da tempo rimosso come impossibili. Claudia Martin non è abituata a rimuginare. Non è una che si autocompiange. Si considera felice e fortunata.

Joseph Fawcitt, Marchese di Attingsborough ha anche lui 35 anni. E' bello, affascinate, elegante, popolare e ricco, un uomo al culmine del suo sex appeal. Per anni si è dedicato a una sola amante, ma ora sa di dover rivolgere la sua attenzione a sposarsi bene e a produrre un erede maschio perchè un giorno diventerà duca.
Lui e Claudia non potrebbero essere più diversi. Non ci si aspetterebbe nemmeno che i due possano mai incontrarsi e invece succede, nella sala visite della scuola quando Joseph passa per consegnare la lettera di Susanna, viscontessa di Whiteleaf, un'amica di famiglia che una tempo insegnava nella scuola e per offrirsi di scortare Claudia e due delle sue ragazze meno abbienti a Londra, visto che ci sta tornando lui stesso. Claudia si vede costretta ad accetare l'offerta anche se preferirebbe non farlo. Così Joseph affitta un cavallo, immaginando che un viaggio in carrozza in compagnia di Miss Martin e delle sue due allieve non sia dei più piacevoli.

Perchè mai una coppia improbabile come questa rimane in contatto una volta che il viaggio è finito? Come fanno a sviluppare una forma di reciproco rispetto e persino un'amicizia? E come possono, nel nome di tutto quanto è splendido, innamorarsi e arrivare a rappresentare il sole e la luna l'uno petr l'altra?

Il romanzo, naturalmente, fornirà tutte le risposte a queste domande!

Questo è uno dei miei libri preferiti. Spero possa diventare anche uno dei vostri.
Oh, e per tutte quelle di voi che sono Bedwyn dipendenti e che non ne hanno mai abbastanza, i Bedwyn saranno presenti in modo importante in questo romanzo. Claudia, dovreste ricordare, li odia più che mai, soprattutto Freja ( della quale un tempo era governante) e Wulfric, duca di Bewcastle (il suo ex datore di lavoro). Claudia non sa che uno dei due è in realtà il suo benefattore segreto!

Questo romanzo è decisamente nella mia wishlist degli acquisti per il prossimo mese, anche se il prezzo dell'edizione in hardback $ 22, è esorbitante rispetto alle edizioni economiche (che saranno disponibli solo più o meno fra un anno come sempre)! Ma questa di Claudia è una storia che mi ispira...( su B&N c'è già un commento molto positivo di una lettrice che evidentemente ha letto il romanzo in anticipo). Speriamo che la Mondadori lo acquisti presto anche per le lettrici italiane!

  • Se vuoi leggere un estratto del romanzo in anteprima vai qui .


Gli Oscar della Letteratura Rosa: i RITA Awards

I RITA Awards stanno alla letteratura rosa un po' come gli Oscar stanno all'industria cinematografica. Essi sono infatti unanimemente considerati nel mondo della letteratura rosa americana come il massimo riconoscimento del genere. Conferiti ogni anno dall'associazione dei Romance Writers of America, i RITA prendono il nome dalla prima presidentessa dell'associazione, Rita Clay Estrada e vengono assegnati a quei romanzi che ottengono il più alto numero di voti da un comitato di giurati composto da membri dell'associazione, cioè da scrittrici/scrittori del genere o da aspiranti tali. Alla scelta delle nominations finali si arriva dopo una serie di passaggi:
  • ogni autunno più di 1000 titoli di romanzi vengono proposti da autori e editori, dopo di che il comitato dei giurati cominciano il processo di critica e classificazione dei titoli proposti;
  • a metà primavera circa 100 libri vengono nominati 'finalisti del premio RITA' per quell'anno;
  • i libri nominati finalisti vengono ulteriormente analizzati dai giurati;
  • in luglio, quando l'associazione RWA tiene il suo annuale convegno nazionale , i voti dei giurati vengono scrutinati per arrivare a stilare una classifica generale. I nomi dei vincitori vengono tenuti segreti fino al convegno annuale e alla serata di gala per la consegna dei RITA awards e dei Golden Hearts, che è una cerimonia formale normalmente tenuta l'ultimo giorno della conferenza. Durante la cerimonia di consegna,un evento simile a quello degli Oscar, i vincitori vengono annunciati e fra ovazioni e lacrime, le autrici/autori vincitori salgono sul palco a ritirare la statuetta (vedi foto) e fanno il loro discorso di rito.
Le categorie dei premi sono in tutto circa 13 e prendono in considerazioni romanzi che hanno lunghezza e ambientazioni/sottogeneri simili. Nel caso in cui una particolare categoria non abbia un numero sufficiente di proposte di titoli, i premi diventano meno, ma succede raramente. I premi vengono solitamente assegnati l'ultima settimana di luglio. E a partire da quel momento i libri vincitori del premio vengono associati con esso ottenendo di conseguenza un notevole impulso promozionale, oltre al plauso di tutto il mondo degli scrittori del genere. Parallelamente alle operazioni che fanno giungere all'aggiudicazione dei premi RITA, si svolgono quelle del premio Golden Heart, assegnato, anch'esso per diverse categorie, ai manoscritti di romanzi non ancora pubblicati, che in seguito a questa prestigiosa partecipazione ottengono di norma una pubblicazione.
Categorie dei premi RITA
Solitamente i RITA Awards (e i Golden Hearts) vengono assegnati per le seguenti categorie:
Miglior Romanzo Contemporaneo a 'Titolo Singolo'
Romanzi rosa pubblicati a titolo singolo, cioè non come parti di una serie. Lunghezza: circa 70.000 parole . In questa categoria la storia d'amore è al centro del romanzo e la fine è emotivamente gratificante.
Miglior Romanzo d'Ispirazione Religiosa ( ' Inspirational ' )
Romanzi rosa in cui i credo religiosi o spirituali di uno più personaggi sono un elemento importante nello sviluppo della loro relazione, non un elemento minore o parte di un intreccio secondario. In questa categoria possono rientrare tutti i romanzi d'ispirazione religiosa, indipendentemente dall'ambientazione. Lunghezza: minimo 40.000 parole. In questi romanzi il credo religioso o spirituale è parte integrante della storia d'amore e la fine è emotivamente gratificante.
Miglior Romanzo Contemporaneo Lungo

Romanzi in cui la sensualità può essere un elemento portante della storia. Lunghezza: oltre 70.000 parole.In questa categoria la storia d'amore è al centro del romanzo e la fine è emotivamente gratificante.
Miglior Romanzo con una Forte Componente Romantica
Romanzo non appartenente a nessuna delle altre categorie con una forte componente romantica, al punto che una o più storie d'amore del romanzo formano parte integrante dello stesso, ma in cui anche altre tematiche o storie possono essere sviluppate in modo significativo.Lunghezza: minimo 80.000 parole. Qualsiasi tipo di romanzo, di qualsiasi ambientazione può rientrare in questa categoria. Gli elementi romantici, anche se non prioritari, devono essere parte integrante dell'intreccio o del sotto-intreccio.
Miglior Romanzo Paranormale

Include romanzi di genere vario: viaggio nel tempo, futuristico, fantasy, paranormale. Romanzi in cui il futuro, un mondo fantastico o fatti paranormali sono elementi portanti della trama. Possono essere romanzi a titolo singolo o pubblicati in una collana che preveda elementi anche di altre categorie. Lunghezza: minimo 40.000 parole. In questa categoria, la storia d'amore è al centro del romanzo e la fine è emotivamente gratificante.
Miglior Romanzo Regency
Romanzi ambientati durante il periodo della Reggenza, tipicamente entro il lasso di tempo 1795-1840. Lunghezza: da 40.000 a 80.000. Questa categoria include romanzi 'commedie di costume' ma anche storie più cupe e i libri possono contenere diversi altri elementi, come l'elemento sessuale,paranormale, giallo, suspense, d'avventura e con ambientazioni non tradizionali.
Miglior Romanzo di Suspense Romantico
Romanzi in cui l'elemento suspense è un elemento portante della trama. Lunghezza: minimo 40.000 parole. In questa categoria, la trama con situazioni di suspense è unita alla storia d'amore, che è comunque al centro del romanzo e la fine è emotivamente gratificante.
Miglior Romanzo Contemporaneo Breve
Romanzi in cui la sensualità può costituire un elemento portante . Lunghezza: da 40.000 a 70.000 parole. In questa categoria la storia d'amore è al centro del romanzo e la fine è emotivamente gratificante.
Miglior Romanzo Storico Breve
Romanzi storici o saghe con una forte componente romantica. Lunghezza: dalle 40.000 alle 95.000 parole. In questa categoria la storia d'amore è al centro del romanzo e la fine è emotivamente gratificante.
Miglior Romanzo Tradizionale

Romanzi dolcemente romantici. Lunghezza: dalle 40.000 alle 60.000 parole. In questa categoria l'enfasi è sullo sviluppo della relazione amorosa che ha come risultato finale la promessa di un impegno a lungo termine. Queste storie possono includere tensione sessuale e, all'interno del matrimonio, appagamento erotico.
Miglior Romanzo per Giovani Adulte/i
Romanzi che si rivolgono a un pubblico di giovani adulte/i. Lunghezza: minimo 25.000 parole. In questa categoria la storia d'amore è al centro del romanzo e la fine è emotivamente gratificante.

Solo per i RITA Awards


Miglior Novella
Brevi storie che devono includere una forte tematica sentimentale. Lunghezza: dalle 20.000 alle 40.000 parole. In questa categoria l'interesse è completamente incentrato sulla storia d'amore, che deve avere una fine emotivamente gratificante. Le storie possono essere di tutti i generi e avere qualsiasi tipo di collocazione ambientale e storica.
Migliore Opera Prima
Un romanzo completo che può appartenere a una qualsiasi delle categorie sopra citate ad eccezione di quella delle novelle e che rappresenta il primo romanzo pubblicato dal suo autore. Se l'autore è più di uno, esso deve essere il primo libro pubblicato per tutti i suoi autori.

  • Se vuoi vedere l'elenco dei vincitori dei RITA Awards dell'ultimo ventennio, clicca qui.

ROMANCE WRITERS OF AMERICA: The Voice of Romance Fiction / la Voce della Narrativa Rosa
L'associazione dei Romance Writers of America con i suoi 9.500 iscritti, soprattutto dagli Stati Uniti e dal Canada, è la più importante associazione non-profit di scrittori di genere rosa nel mondo. Scopo dell'associazione è quello di fornire una rete di relazioni e di sostenere coloro che vogliano seriamente intraprendere una carriera nel campo della letteratura rosa.
La RWA fu fondata a Huston nel 1980 da 37 soci fondatori.Frustrati dal fatto che gli abituali convegni di scrittori sembravano non avere molta considerazione per gli scrittori di romanzi rosa e consapevoli che individualmente non potevano avere molta voce in capitolo nei confronti dei grandi editori newyorkesi, i fondatori capirono di dover unire le proprie forze ed iniziarono ad organizzare convegni volti a sostenere le carriere degli scrittori di romanzi rosa e crearono una rete fra colleghi scrittori con lo scopo di condividere informazioni e supportarsi a vicenda. Risultato di tutto ciò è oggi una potente associazione di categoria, con migliaia di iscritti, considerata a ragione 'la voce della Narrativa Rosa'. La RWA ha più di 140 sezioni in tutto il mondo, con sezioni in quasi ogni stato degli USA. Una volta che a un membro dell'associazione viene pubblicato un romanzo, esso può entrare a far parte di un raggruppamento specifico all'interno dell'associazione chiamato PAN (Published Authors' Network). Ai membri del PAN si devono molte azioni volte ad operare cambiamenti nell'ambito dell'editoria, in campi direttamente collegati agli scrittori del genere, come i contratti con gli editori, i diritti d'autore, l'uso di pseudonimi, le figure di copertina e in generale i diritti degli autori.

Ogni estate la RWA organizza un convegno nazionale in una città degli Stati Uniti, durante il quale si tengono più di 100 conferenze/laboratorio su argomenti diversi, dai primi rudimenti per diventare uno scrittore di romance fino all'analisi degli aspetti economici connessi a questo tipo di carriera. Editori del genere e agenti letterari sono sempre presenti ai convegni in cerca di nuovi talenti.

LA HALL OF FAME
La Hall of Fame (che potremmo tradurre come 'sala dei famosi' ) della RWA fu concepita come un modo per onorare quelle autrici/quegli autori che avessero vinto almeno quattro premi RITA in una stessa categoria (caso piuttosto raro), oggi il numero richiesto per aggiudicarsi l'onorificenza è stato ridotto a tre. La prima ad entrare nella Hall of Fame è stata Nora Roberts. Dopo di lei autrici come Jo Beverley e Jennifer Greene. (Vedi qui l'elenco delle autrici presenti attualmente nella Hall of Fame della RWA.)
IL PREMIO ALLA CARRIERA ( Rwa Nora Roberts Lifetime Achievement Award )

Una delle più prestigiose onorificenze assegnate ogni anno dalla RWA è il Premio alla Carriera (intitolato alla famosa autrice rosa Nora Roberts). Questo premio viene dato a un'autrice o a un autore vivente come riconoscimento del suo significativo contributo nel campo della letteratura romantica e del genere rosa. Per poter aspirare a questo premio, l'autrice/autore deve aver abbracciato questa carriera da almeno 15 anni e essere attivo nel campo della promozione del genere, dell'insegnamento delle tecniche di scrittura dello stesso o essere editore di letteratura rosa. Nel 1994 è stato introdotta anche la clausola secondo la quale per ottenere il premio il potenziale vincitore deve essere membro attivo della RWA. Il Premio alla Carriera viene dato dai soci membri dell'associazione sulla base di una votazione fra i membri stessi.

( fonte delle informazioni il sito della RWA )

Personalmente trovo stuzzicante andare a vedere sul sito della RWA quali sono i romanzi finalisti dell'anno così da poter ricavare 'dritte giuste' per le mie future letture. Come succede per gli Oscar, anche per i romanzi rosa non è detto che un libro che arrivi in finale o che addirittura vinca il premio RITA sia in assoluto il migliore romanzo dell'anno nella sua categoria (basta confrontare le varie critiche al romanzo stesso nei siti specializzati per rendersene conto), però, per esperienza, so che i romanzi vincitori che ho letto, a volte per scelta personale casuale prima della vittoria, a volte proprio in conseguenza ad essa, mi hanno raramente deluso. Mi è capitato anche di non essere daccordo con la scelta finale e di parteggiare più per un finalista che per un altro, ma questo rientra pienamente nella logica di questo tipo di premi.

  • Per vedere la lista completa dei vincitori,vai al sito RWA, cliccando qui


Premio D eci e lode

THANK YOU Llucya !!

La cara Llucya del Blog Rose&Violini a cui è stato assegnato questo riconoscimento, l'ha voluto dare a sua volta fra gli altri anche al mio blog appena nato e di questo la ringrazio moltissimo!

Premio D eci e lode

Che cos'è?

"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.

Come si assegna?

Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione (è o non è abbastanza elastico e libero?!) sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Le regole:
  1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (sotto c'è il pratico "copia e incolla");

  2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;

  3. Se non si lascia il collegamento a questo post già inserito nel codice html del premio provvedere a linkare questa pagina (sotto c'è il pratico copia e incolla);

  4. Inserire il regolamento (sotto c'è il pratico "copia e incolla");

  5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.

Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.

Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio D eci e lode" che vuole e quando vuole
( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.


Assegno a mia volta il premio D eci e lode ai seguenti bei blog/siti per l'impegno profuso nel trattare in italiano argomenti che riguardano il mondo romance (era ora che anche in Italia qualcuno ci pensasse!!) :




Ragazze siete fortissime!!!



P.S I LOVE YOU...GERARD BUTLER !

Penso che una delle cose più belle di questo film, uscito opportunamente la settimana di S.Valentino, sia la locandina, con Gerard Butler che è semplicemente da acquolina in bocca e una Hilary Swank che così bella non è nè nel film nè sarà mai nella realtà!

Si capisce da questo incipit che il film non mi è piaciuto gran che? E' carino, ma non penso che entrerà mai a far parte della mia cineteca personale, perchè semplicemente non mi ha coinvolto come avvrei voluto.
La storia del marito morto prematuramente che rimane accanto alla moglie ancora per un po' di tempo (in questo caso lo fa tramite una serie di lettere che lei riceverà per diversi mesi dopo la sua morte) ricorda un cult dei film romantici, cioè
Ghost , ma di quel film non ha quel bel connubbio di commedia e tragedia, che lo hanno reso famoso. O meglio, vorrebbe averlo ( a fornire il lato della commedia si sono scomodate attrici come Kate Bates, che fa la madre della protagonista e Lisa Kudrow, una delle amiche), ma a parte un copione non all'altezza della situazione, gli manca anche l'irraggiungibile verve comica di Whoopi Goldberg e il favoloso personaggio della finta medium/vera medium Oda May Brown!

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di successo della giovane scrittrice irlandese Cecelia Ahern (lo pubblicò a soli vent'anni), pubblicato in Italia nel 2005 da Sonzogno che ha avuto anche da noi una buonissima accoglienza raggiugendo quota sette ristampe per l'edizione in brossura e addirittura otto per quella tascabile.

Ecco la storia dal risvolto di copertina:

Holly è sola in casa, in un silenzio assordante. Ha in mano un maglione azzurro, in cui affonda il viso per respirare ancora una volta il profumo di lui. Lui che non c'è, e che non tornerà più. Lui che, morendo, l'ha lasciata sola.
Ma Holly ha solo ventinove anni, come può essere già vedova? Lei e Gerry avevano un progetto: restare insieme per tutta la vita, se lo erano promesso, sin dai tempi di scuola e poi sull'altare. Come ha potuto abbandonarla, lui che non era solo suo marito, ma il suo migliore amico, il suo amante, la roccia cui aggrapparsi? È arrabbiata, Holly:come può farcela da sola? Infatti non ce la fa, non trova la forza di reagire: non le importa più di nulla, non esce, non mangia, se mangia vomita. Inutili gli sforzi degli amici, delle amiche, della sua famiglia, niente la scuote dal torpore.
Fino al giorno in cui, due mesi dopo la sua morte, Gerry mantiene la promessa. Holly riceve un misterioso pacchetto e, guardando la grafia che ha vergato l'indirizzo, si sente mancare. Lo apre con mani tremanti, ne cascano fuori dieci piccole buste ~ ciascuna con il nome di un mese scritto sopra - e una lettera. Sorride, Holly, il suo primo sorriso da due mesi: perché Gerry non l'ha abbandonata del tutto, si è ricordato "La lista"!
Era cominciato come un gioco, tra di loro: vedendo quanto la moglie si appoggiasse a lui, Gerry scherzando aveva cominciato a dire che - se fosse stato il primo ad andarsene - le avrebbe lasciato un elenco di cose da fare per andare avanti, per arrivare fino a sera, per ritrovare piano piano il senso dell'esistenza. Così, mese dopo mese, Holly apre le piccole buste e trova la sua "missione" per sopravvivere: compiti semplici, incarichibanali, ma che la costringono a uscire, a rivedere gli amici, la riportano in seno alla sua rumorosa famiglia che la circonda d'affetto. E, tutte le volte che legge quel dolcissimo p.s. I LOVE You che conclude ogni messaggio, Holly sente la carezza di Gerry su di sé, lo sente al suo fianco che "tifa" per lei, sente una spinta delicata verso il domani.
'Aggrappati pure ai nostri magnifici ricordi, ma non aver paura di creartene di nuovi', le ha scritto Gerry. Capendo che il passato che tanto rimpiange rischia di rubarle il futuro, con passi vacillanti, procedendo a zigzag, fra un pianto e un sorriso, Holly va finalmente incontro a un nuovo inizio.

Non ho mai letto il romanzo, anche se so che è piaciuto a molte, ma suppongo che anche in questo caso sia successo quello che a volte succede quando un libro viene trasposto in film: quando una storia è basata soprattutto sulla dinamica dei sentimenti, che prendono in certi casi splendida forma grazie alle capacità narrative dell'autore, non sempre questa magia riesce altrettanto bene quando la storia è narrata sul grande schermo.

Il mio parziale malcontento per questo film, che comunque è carino e ci può far passare una piacevole serata, è che nonostante la storia sostanzialmente drammatica, anche se stemperata con momenti divertenti, non sono riuscita a provare alcun tipo di commozione o vero coinvolgimento. Inoltre fra i due attori non ho sentito nessuna alchimia! Per me un film d'amore ha necessità di una certa chimica anche fisica tra i due protagonisti, li devo vedere bene insieme insomma, mentre qui, nonostante la loro bravura e simpatia, fra i due secondo me è quasi calma piatta! Le scene di passione non fanno sentire nessun nodo allo stomaco anche se, come ho anticipato, davanti al torso nudo di quel bell'esemplare maschile che è Gerard Butler, una certa acquolina in bocca viene e come! (Chi l'ha visto in 300 sa di cosa parlo! ) E la Swank, che è ho apprezzato tantissimo nei suoi precedenti film drammatici, qui è a mio avviso poco in parte. Quello di Holly, è un personaggio che deve essere agro-dolce, sofferente ma in cerca di rinascita personale nonostante il dolore. E' un'interpretazione non facile, con molte sfaccettature, che l'attrice nonostante la sua esperienza non è riuscita a rendere a pieno. In lei non ho sentito nè la vera passione per il marito (visto che il loro era un grandissimo amore), nè la malinconia per il passato ma anche per la necessità di un futuro senza di lui. E' una recitazione un po' monocorde, che non mi ha fatto sentire nessun tipo di empatia nei suoi confronti.

In conclusione, chi ancora non ha visto questo film e vuole passare una piacevole serata, farà bene ad andarlo a vedere perchè è un film carino e romantico, con un bel gruppo di attori, soprattutto nelle parti secondarie. Ma le grandi emozioni sono altrove.

P.S.: Sapete perchè io e l' amica che ha visto il film insieme a me avevamo comunque il sorriso stampato in faccia alla fine di questo film?
Per, nell'ordine:
1) gli incredibili occhi chiari di Gerard Butler,
2) il fisico di Gerard Butler,
3) il sorriso un po' sbieco di Gerard Butler ( ma dove sono gli uomini così...???),
4) aver scoperto che oltre a Gerard Butler nel film ci si può lustrare gli occhi anche con il super affascinante Jeffrey Dean Morgan (mica male anche questo!),
5) il sodo fondoschiena del sopraccitato J.F.Morgan mostrato di soppiatto in un'esilerante scena del film,
6) i pittoreschi paesaggi d'Irlanda,
7) l'irresistibile scena della protagonista e delle sue due amiche che tentano di pescare su una barchetta nel mezzo di un laghetto irlandese, con esiti tragicomici,
8) ,9) 10)...Gerard Butler...l'ho già detto?? Bè, forse il film non è un capolavoro e non rimarrà a lungo nella mia memoria, ma di certo di Gerard Butler mi ricorderò per un pezzo!

Vuoi vedere il trailer del film? Vai qui.

E se non sai ancora chi è Gerard Butler ( o se lo sai e come!) guarda qui!

Risultati Giveaway: Amore, orgoglio e pregiudizio di Gianinetto, Giorgi, Randazzo (EmmaBooks)



ECCO LA CLASSIFICA FINALE STILATA CON L'AIUTO DI RANDOM.ORG CON CUI ABBIAMO DESIGNATO LA VINCITRICE DI UNA COPIA DELL'ANTOLOGIA ( IN EBOOK)DI RACCONTI IN RICORDO DEL BICENTENARIO DELLA PUBBLICAZIONE DI  
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO

 SE NON L'AVETE VINTO, NON PERDETELO!
 POTETE ACQUISTARLO CON LO SCONTO QUI:Amore, orgoglio e pregiudizio





 LA FORTUNA OGGI HA BACIATO LADDY91!
 LADDY 91 HA TEMPO FINO AL 22/2 PER COMUNICARCI I SUOI DATI A: irosadifrancy@Gmail.com
SCADUTO IL TERMINE IL REGALO NON RICHIESTO ANDRA' DI DIRITTO ALLA SECONDA CLASSIFICATA .
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Aspettando Loretta Chase

Ho letto solo ora e per caso sul blog Word Wenches ( che viene scritto a più mani da varie autrici romance) un vecchio post di settembre nel quale Loretta Chase dava succose anticipazioni sul suo nuovo romanzo, Your Scandalous Ways ( uscita prevista: estate 2008. Molto bella anche la coverart!) che sarà ambientato nientemeno che a Venezia e la cui protagonista si chiamerà... Francesca   *pt001 !!!

Inutile dire che non vedo l'ora di leggerlo! Il protagonista, invece, si chiamerà James e la Chase dichiara apertamente di essersi ispirata per questo al nome del mitico James Bond, visto che anche qui l' eroe sarà un agente al servizio di Sua Maestà. La storia svolge nel 1820, e in quegli anni Venezia, ricorda ancora l'autrice, era considerata la Sin City (la città del Peccato) europea. Non a caso ci aveva soggiornato a lungo più o meno nello stesso periodo (1816-1819) anche l'appassionato e scandaloso Lord Byron.

Questo romanzo sarà il secondo della nuova serie Fallen Women, inaugurata con l'ultimo Not Quite a Lady ( che era a sua volta anche l'ultimo della serie dei Carsington Brothers ) e a giudicare dalla location scelta e dal plot si preannuncia una storia appassionante e ricca di colpi di scena.

Quanto ai protagonisti...una volta tanto non si tratterà del perfetto lord e della perfetta lady, se dobbiamo credere alle parole dell'autrice che ce li descrive sommariamente così:

James is half English, half Italian, all blueblood, and he’s Trouble, a Very Bad Boy. Really. He showed promising signs of a criminal career in his youth, before he was steered into legal criminality. But Francesca is a Very Bad Girl. It’s a match made, not in heaven, but in Venice, which in many people’s opinion is the next best thing.

Uhm... penso proprio che metterò questo libro nella mia wishlist, peccato che ci sia ancora tanto da aspettare!

Intanto, giusto come piccolo stuzzichino, chi è curiosa può andare a leggersi un primo estratto del romanzo pubblicato in esclusiva sul blog di Michelle Bonfiglio, RomanBook b(u)y the book. La scena si svolge dentro il teatro La Fenice ed la scena del primo incontro tra i due protagonisti...Enjoy!

Vuoi già entrare nell'atmosfera del Settecento veneziano? Clicca start > qui sotto.




***ULTIME NOTIZIE***:

Secondo il blog Book and Author News l'agente di Loretta Chase avrebbe venduto i diritti dei suoi cinque ultimi romanzi alla Mondadori. Perciò, non so quando le lettrici italiane potranno leggere questo romanzo, ma senz'altro dopo il mitico 'Lord of Scoundrels' (uscito in novembre con il titolo Il Lord della Seduzione ) saranno presto pubblicati i quattro romanzi della serie dei fratelli Carsington ( (Miss Wonderful, Mr. Impossible, Lord Perfect, and Not Quite a Lady) e Captives of the Night . Un vero scoop per le fans italiane dell'autrice...era ora che la Chase arrivasse in Italia!

SAN VALENTINO



S
an Valentino? Per alcune di noi un'occasione per farci coccolare più del solito, per altre un vero e proprio incubo! Da romantica mi piace pensare che, innamorate o single, per tutte questa dovrebbe essere un'occasione per festeggiare l' AMORE in tutte le sue forme . Anche l'amore per noi stesse, perchè no?

Un modo potrebbe essere quello di guardarsi un bel film, ma che sia romantico all'inverosimile!

Come uno dei miei romantic movies per eccellenza : Beyond Borders (Amore Senza Confini) con Clive Owen e Angelina Jolie...uhm, daccordo è drammatico, forse ci scapperà pure qualche lacrimuccia, ma è una storia d'amore con la A maiuscola...per me ogni occasione è giusta per rivederlo! Ecco il trailer, giusto un piccolo assaggio...



Se vi interessa sapere qualcosa di più della trama leggete qui.

Buon San Valentino a tutte!

Photobucket

INAUGURAZIONE


CHE EMOZIONE!... Oggi inauguro la mia Biblioteca Romantica, un blog dedicato alle mie letture preferite: i Romanzi Rosa, che leggo praticamente da sempre.

Mi piace leggere di tutto, ma questo è il genere di storie che mi diverte, mi rilassa e mi coinvolge di più! Come una morbida coperta di Linus: quando leggo queste storie è come se facessi una coccola a me stessa, trovando un modo per ricaricarmi e poter affrontare con pensieri più positivi la vita di tutti i giorni.


Dedico questo blog a chiunque condivida la mia stessa passione.

Da diversi anni leggo questi romanzi in lingua originale e grazie a Internet ho scoperto che quello che il mercato italiano può offrire sull’argomento è solo una parte infinitesimale di quello che si può trovare in inglese. Leggere un libro nella versione originale, così come è sgorgato dalla fantasia dell' autrice, ti fa vivere più da vicino le emozioni che le parole vogliono convogliare e che a volte ...are lost in translation!

In questo blog parlerò delle miei letture preferite ma anche di tutti quegli argomenti che girano attorno a questo genere letterario e che intrigano noi romance fans: i vari sottogenerei, le autrici, le notizie sulle nuove uscite, i premi letterari, i siti romance americani,le recensioni, le serie, i film romantici, i TV dramas, ecc.

Prima di iniziare vorrei poter ringraziare tutte quelle volenterose ‘pioniere’ del romance sul Web, che in questi ultimi anni hanno lavorato per portare in rete alla portata delle lettrici di romanzi rosa italiane come me, tante informazioni utili e interessanti sull’argomento, molto tempo prima e in modo più efficace dei massimi editori italiani del genere...Ragazze, il vostro lavoro è stato ed è utilissimo ed apprezzatissimo da tutte noi: grazie mille, continuate così!

Spero che questo blog potrà essere un contributo in più.

BUONE LETTURE ROMANTICHE A TUTTE !

Francesca a.k.a Francy

Una vera coppia in posa per una copertina romance

Le copertine dei romanzi ci danno spesso spunti di discussione e in questo caso la notizia è davvero ghiotta!

Qualche tempo fa la Sandals Resorts (società alberghiera) e la Harlequin hanno unito le forze nel promuovere un concorso per modelli di copertine romance che fossero vere coppie. Le coppie aspiranti alla vittoria dovevano scrivere in 50 parole perchè ritenevano che il loro amore fosse 'per sempre'.

Patrick Combs e Deanna Latson, sposati da undici anni, si sono aggiudicati l'ambito premio: una vacanza da sogno 'tutto compreso' presso il Sandals Grande Antigua Resort& Spa, dove sono stati fotografati per la copertina di un prossimo romanzo della nuova collana Harlequin, che si intitola per l'appunto 'Amore per Sempre' (Everlasting Love) .

Il libro, che raccoglie racconti brevi scritti da Tara Taylor Quinn, Linda Cardillo e Jean Brashea, si intitolerà '
The Valentine Gift' (Il regalo di San Valentino) esce il 14 febbraio, proprio in concomitanza con la festa 'rosa' per eccellenza. Ecco cos'ha scritto la coppia per aggiudicarsi il premio:
Eleven years of an endless honey-moon. 132 months of breakfast in bed. 3984 days of wine and roses. 95616 hours of making love by the sea. 5,736,960 minutes of enduring romance. And 344,217,600 seconds of being with the one who completes our soul = Patrick + Deanna, Forever.

Undici anni di continua luna di miele. 132 mesi di colazioni a letto. 3984 giorni di vino e rose. 95616 ore a fare l'amore davanti al mare. 5.736.960 minuti di storia d'amore e 344.217.600 secondi di convivenza con qualcuno che ci completa l'anima= Patrick + Deanna, Per Sempre.

A giudicare dalla copertina questi due oltre che bravi a descrivere l'inossidabilità del proprio amore mi sembrano soprattutto piuttosto fotogenici...che la scelta dipenda anche da questo??!

Comunque l'iniziativa è davvero simpatica (una volta tanto facce nuove invece dei soliti imperituri modelli da copertina romance... non so voi ma io davvero non ne posso più di John De Salvo in tutte le fogge! Il mondo Romance ha bisogno di aria nuova anche da questo punto di vista!)

Perchè non fare un concorso simile anche in Italia?

Fonte: Publishers Weekly.

IL PERIODO GEORGIANO


I romanzi storici sono la mia passione e fra i vari periodi quello della Reggenza è senza dubbio il mio preferito. Ma c'è un altro periodo della storia inglese in cui molti romanzi sono ambientati che stuzzica piacevolmente la mia fantasia...il periodo Georgiano (1714-1830)! C'è qualcosa di molto intrigante, a mio parere, in quegli uomini apparentemente così leziosi, vestiti in broccati sgargianti e pizzi, con parrucche impomatate, visi incipriati e scarpe con il tacco...se un eroe è sexy il contrasto fra la sua mascolinità e tutta questa apparente frivolezza è ancora più marcato!

Avete mai letto la 'Primula Rossa' (The Scarlet Pimpernel)?
Nel famoso romanzo della baronessa ungherese Emma Orczy ambientato all'epoca della Rivoluzione Francese, l'eroe, sir Percy Blakeney, nasconde sotto gli abiti
sgargianti e i suoi modi da affettato aristocratico, il suo vero io di coraggioso eroe romantico che mette a rischio la propria vita per salvare quella dei perseguitati dalla rivoluzione. Egli arriva a nascondere la sua vera identità anche alla moglie, Lady Marguerite, che come tutti conosce di lui solo il lato più superficiale, salvo poi scoprire alla fine, quando potrebbe essere troppo tardi, chi è veramente il marito e quanto profondi siano i suoi sentimenti per lui...VERY ROMANTIC! ...infatti il romanzo ha ispirato diverse versione cinematografiche - vedi il video qui sotto tratto della versione del 1982 - e persino un musical.


Ecco, essendo una che per natura ama i contrasti, questo doppia faccia dell'eroe mi intriga moltissimo!

Ma cosa sappiamo esattamente del periodo storico in cui sono ambientati questi romanzi?

Per periodo Georgiano s'intende quel periodo della storia inglese che va dal 1714 al 1830 circa e che vide sul trono d'Inghilterra tanti sovrani con il nome di Giorgio, da cui l'appellativo di 'epoca Georgiana': Giorgio I (1660-1727), Giorgio II (1683-1760), Giorgio III (1738-1820) (nella foto) e Giorgio IV . Esso comprende a grandi linee anche il periodo della Reggenza di Giorgio IV, principe di Galles, che regnò al posto del padre Giorgio III. Durante regno di questi sovrani la natura stessa della società inglese e la politica del paese cambiò in modo evidente. In parte questo fu causato dal fatto che i primi due sovrani, non inglesi di nascita, non si interessarono molto alle faccende politiche e lasciarono che fossero i loro ministria governare il paese al posto loro. Questi Primi Ministri che rappresentavano il re, si appassionarono molto al loro compito di governo e si può dire che fu proprio in questo periodo che si gettarono le fondamenta per il sistema partitico inglese che oggi conosciamo.

Ma non solo la politica cambiò in questi anni, bensì tutta la società inglese fu investita da venti di rinnovamento soprattutto in ambito artistico e architettonico.
Il periodo Georgiano coincise con la grande stagione del neoclassicismo, che vide la costruzione di importantissime opere architettoniche, una fra tutte la famosa Royal Crescent a Bath. La capitale fu arricchita da molti palazzi e piazze e vide nascere anche i parchi e giardini di intrattenimento. Nel 1750 fu costruito il secondo ponte di Londra, il Westminster Bridge e nel 1759 aprì i battenti il British Museum.

In campo letterario, vita e proeccupazioni della società Georgiana furono abilmente descritte nei romanzi di Henry Fielding e Jane Austen . Questa fu anche l'epoca della grande poesia Romantica, che ebbe in S.T.Coleridge, W.Wordsworth, P.B. Shelley, ,W.Blake, J.Keats e Lord Byron i suoi massimi rappresentanti. In campo artistico i quadri di Thomas Gainsborough e Sir Joshua Reynold illustrano meravigliosamente volti e paesaggi di quest'epoca di grandi cambiamenti. (fonte Wikipedia)



Ma quali sono le differenze fra un romanzo ambientato in epoca della Reggenza e uno ambientato in epoca Georgiana?

Eloisa James, sul blog di Word Wenches, parlando del suo nuovo romanzo Desperate Duchesses, che a differenza dei suoi precedenti Regencies si svolge attorno al 1780, fa questa distinzione:
Il periodo Regency è molto divertente da descrivere, in parte per i codici che governavano il comportamento di uomini e donne riguardo a matrimonio, corteggiamento, adulterio, ecc. E' una sfida creare personaggi che siano storicamente accurati ( o quasi ) e al contempo coinvolgere l'interesse della donna moderna. Così come è una sfida disegnare il corteggiamento di due personaggi che non dovrebbero entrare in confidenza e nemmeno baciarsi.
Ho iniziato a pensare all'epoca Georgiana perchè c'erano molte meno ristrettezze. In sostanza la società era molto più sregolata.
Jo Beverley concorda con questo concetto riguardo all'era Georgiana, descrivendola come un'epoca " impudica, amorale, soprattutto per i ricchi". "Perciò," aggiunge "è inevitabile che ci sia dell'erotismo nei miei romanzi Georgiani" e a quest'epoca contrappone il Medio Evo in cui
C'erano le arti, sì...ma la maggior parte della gente, anche i nobili, dovevano lavorare duro per avere cibo, riparo e sicurezza. Nei miei romanzi medievali, il sesso è una cosa piuttosto semplice, persino giocosa, ma terra-terra. Non penso che la gente avesse tempo o energia per la decadenza!
Impudico o no, il Settecento è senza dubbio un'epoca di grande fascino e la serie Georgiana di Jo Beverley, I Mallorens , rimane una delle mie preferite di sempre!

Nel 1999 la BBC produsse un bellissimo sceneggiato The Aristocrats, a sua volta ispirato al libro di successo della scrittrice
Stella Tillyard, intitolato Aristocrats: Caroline, Emily, Louisa and Sarah Lennox, 1740-1832 (tradotto in Italia da Mondadori con il titolo Quattro inglesi aristocratiche. Le vite inquiete delle sorelle Lennox (1740-1832) ).
Lo sceneggiato, così come il libro, è basato sulla vera storia delle quattro sorelle Lennox, appartenenti a un'importante famiglia dell'aristocrazia inglese, e propone un interessantissimo spaccato della società dell'epoca dal punto di vista sia sociale che storico. Seguendo la vita e gli amori di queste ladies, ci immergiamo completamente nel periodo Georgiano, rivivendone da vicino usi , costumi, vizi e virtù.


Anche in questo sceneggiato la BBC ha fatto come al solito uno splendido lavoro di ricostruzione d'ambiente e gli attori sono tutti all'altezza del compito.
Se ne volete un assaggio, guardate qui :



A chi ha voglia di approfondire ulteriormente l'argomento consiglio The Georgian Index un sito documentatissimo sull' epoca Georgiana.

Rothgar e Diana : uno splendido esempio di tensione erotica

DEVILISH , pubblicato in italia nei Romanzi Mondadori con il titolo Il Consigliere del Re, è uno dei miei romanzi indimenticabili per un sacco di ragioni, non ultima la capacità che Jo Beverley ha di entrare a fondo nella psicologia dei suoi personaggi. Eccone un assaggio:
In questa scena Rothgar e tutti i Malloren arrivano a Arradale dove si terrà il matrimonio fra Rosa, cugina di Diana, e Brand, fratello di Rothgar. Diana rivede Rothgar dopo un certo periodo di tempo e vorrebbe poter avvicinarsi all'incontro con maggiore freddezza, emulare l' altero distacco di lui che è uno degli uomini più famosi del regno per nascita e per il suo impegno come consigliere del sovrano, ma il suo ricordo è sempre vivo nella sua testa . Come è stato detto : a volte il cuore ha ragioni che la ragione non conosce ...


Ho messo in grassetto le mie parti preferite!

(...) Three days, Diana told herself as she waited for the her gatekeeper’s horn to announce the arrival of the Malloren carriages. He would be here for only three days. She could navigate those three days without crashing into any kind of disaster.
Despite reason, however, when the distant horn blasted, every nerve jumped. In days gone by, that horn had belonged to the castle lookout and had warned of enemies. Perhaps some memory of that ran in her blood, causing her heart to race, her mouth to dry.
She struggled for common sense. This was not an invasion. It was a house party and a wedding. She would be the perfect lady, the marquess would be the perfect gentleman, and in three days they would part again.
With luck, this time forever.
“Diana?”
She swung to face her mother. The dowager countess was complicating everything by hearing not one set of wedding bells, but two. She’d decided Diana’s nervousness was due to a fondness for the marquess.
“That, I assume, is the Mallorens,” her mother said blandly. “Are you not going down to greet them?”
“Yes, of course, Mother.”
Her mother’s lips curled up in an almost mischievous smile. “You’ve turned Arradale inside out to get it ready, dear, and you’ve been pacing this room for the past hour, yet now you dither. What is the matter with you?”
Not maidenly flutters, Mother.
“Nothing,” said Diana, forcing a smile and hurrying away from that knowing look.
Diana’s mother had never been able to understand her motives for remaining unmarried. She saw the responsibilities of the earldom as a terrible burden, not an exciting challenge. She was stubbornly convinced that her daughter was just seeking the right man, and hopeful that in the marquess, she had found him.
The last man in the world to be suitable.
Swishing down the wide stairs into the paneled front hall, Diana hoped the next few days wouldn’t push her mother to embarrassing lengths. She clung to one comfort. The marquess was as determined to avoid marriage as she was.
The carriages would still be making their way up the drive, so Diana paused to assess herself in the great, gilded mirror. She had chosen her appearance with great care.
When she and the marquess had last met he’d been trying to kidnap her cousin Rosa. With her own pistol and a small army of men from the estate, she had stopped him. She didn’t regret it. It was possibly the most glorious moment of her life. However, today she had dressed to remind him that she was above all a lady.
Her gown was pale yellow sprigged with cream blossoms, and she wore simple pearls in her ears, and on a cream ribbon around her throat. Her hair curled from under a cap of muslin and ribbons frivolous enough to be silly, and she even wore one of the fashionable, purely ornamental aprons of silk gauze and lace. Her glowing complexion was slightly deadened by powder.
She raised her hands, palms toward her face, so her eight rings flashed in the mirror. No matter how soft and sweet she wanted to appear, she could not bear to be without them, even though they’d betrayed her once to the marquess. In fact, she was wearing exactly the same betraying baubles that she’d worn last time she’d welcomed him to Arradale.
He had a reputation for uncanny observation and omniscience, so he should remember every one. He would recognize the challenge. She was a lady, but she was also the Countess of Arradale.
And he was on her land.
Judging the moment, she walked toward the great doors. Her footmen swung them open, letting sunshine flood in, and she saw four grand traveling carriages coming to a halt in front of the double sweep of steps. Three others, doubtless containing baggage and servants, had turned off to go around to the back of the house.
Seven! And outriders, she saw. She traveled in state herself, but this was excessive, even for a whole family. They were also bringing children, which had required an overhaul of the long-unused nurseries. Only the Mallorens would do something so extravagantly absurd.
Just three days, she told herself as she walked unhurriedly through the open doors, concealing a rapid heartbeat. Gracious smile in place, she raised her wide skirts a little and walked down the steps to greet the people climbing out of the carriages. Silently, she rehearsed cool, courteous words of welcome, but then she saw a lady being handed down from the second coach and forgot decorum.
“Rosa!” she cried, and ran forward to meet her cousin and dearest friend in a crushing hug. They’d not met for nine months.
It was some moments before she realized she’d abandoned her hostess duties entirely. Blushing, she dragged her attention away from her happy and healthy friend to apologize. As she wiped some tears from her eyes, she found herself face to face with an amused Lord Brand Malloren.
With russet hair tied simply back, and his tanned face shaped by smiles, he was perfect for Rosa. He had even forgiven Diana for trying to shoot him.
While speaking to Lord Brand, however, Diana found herself hardly able to think or speak coherently.
He was nearby. She couldn’t see him, yet she knew. Ridiculous, but she felt him behind her as a sudden hot prickle down her spine.
Somehow she made a sensible end of one conversation and turned, hoping she was mistaken, that he was elsewhere and it had been only imagination, or the sun.
The marquess stood there, however, only feet away and patiently awaiting. Had he always had that kind of effect on her, or was this some new torment?
“Lord Rothgar!” she declared, praying that her racing heart wasn’t obvious, and desperately following her script. “How fortunate we are to have you here in Arradale once more.”
He kissed her hand. It was the very lightest, proper brush in the air above her knuckles, and yet his fingers on hers were another shocking sensation.
Perdition. This was what came of thinking so much of a man for a year!
“The good fortune is all ours, Lady Arradale. Especially as you are willing to house a massing of Mallorens.”
No sign that he was affected. She slipped her hand free. “For Rosa’s wedding?” she said lightly. “For that, I would welcome a massing of monsters, my lord.”
“Then you should manage to survive us. Permit me to introduce you.”
With a light touch on her elbow he directed her to a family emerging from a coach beyond, but even that formal touch seemed to cause sparks. Seeking help, she cast a look toward Rosa, but her cousin was smiling up at Lord Brand, blind to the world.
“Indeed,” the marquess murmured as if she’d spoken. “They behave like that all the time. How fortunate are we who have renounced such weakening folly.”
If he’d planned to help steady her mind, he could not have found better words. She gathered every scrap of calm dignity as she approached the family.
It consisted of husband, wife, and four children ranging in age from toddler to about eight.
“Lord and Lady Steen,” he said, “the lady being my sister Hilda. The infantry are endlessly confusing, so I will let them do the honors.”
Despite this, the smallest child, topped with rod-straight brown hair, trotted over with a big smile and open arms, announcing something that sounded like, “Unkabay! Unkabay!”
The marquess astonished Diana by picking him up, though with an audible sigh. “This is Arthur Groves, Lady Arradale, a lad of no discrimination, as you can see. He’d make friendly overtures to a tiger.” Certainly the boy, arm confidently around his uncle’s neck, didn’t seem to be wary of teeth.
Diana almost felt bitten herself. She had prepared to meet the Dark Marquess, but what was she to do with this man? The Dark Marquess did not carry infants around!
“My brother is at his wit’s end.”
Diana turned dazedly to Lady Steen. She was what Diana was beginning to think of as a “red Malloren” though her hair was a soft brown just highlighted with warmer tones. Her easy smile was very like Lord Brand’s, however.
“It’s hard to be the eminence noire of England,” the lady continued, “with a grubby infant following you everywhere you go.”
A glance showed Diana that far from being at his wit’s end, the eminence noire appeared completely at his ease, and was engaged in a conversation of some sort with the child about the horses. On little Arthur’s side it involved a great deal of babbling and pointing, but anyone would think it was wisdom by the marquess’s attention and rational responses.
She mustn’t notice, she decided, many seconds too late. She mustn’t look, listen, or pay any kind of attention to things like that. He was the Dark Marquess, and she would ignore him as much as possible over the next three days.
(...)
The marquess, still uncomplainingly burdened with the chattering child, presented her to a man as dark and dramatic as himself. As Diana greeted Lord Bryght Malloren, she thought that this was what she had expected from them all.
He was possibly the handsomest man she’d ever seen. Dark and lean, with very fine eyes and a slightly cynical manner, he was designed to turn any woman to jelly on the spot. This, she was armored to resist.
His wife was the shock, being short, slight, and almost plain, with red hair and an embarrassment of freckles. To make it worse, as she welcomed them, the two shared a flashing moment of eye contact that might as well have screamed love, passion, and abiding understanding.
“Yes,” murmured the marquess as they moved on. “More of the besotted. I warn you, it appears to be contagious. It’s roared through my family in short order. I am immune, of course, but you must take your chances.”
“I am immune, too, my lord, I assure you.”
“You cannot imagine my relief, since I am the only unattached male present. We can sit together of an evening in an enclave of disinfection.”
She laughed, but wondered if any of her panic rang through it. He was right. He and she were the odd couple in this company! They couldn’t be thrown together by that. They couldn’t. A few minutes in his company was assuring her that she hadn’t imagined the effect he could have on her.
And then—dear heaven!—there were the sleeping arrangements.
Even in a house as grand as Arradale, this number of guests required all the good bedrooms. She slept in the earl’s suite, but her mother had long since vacated the countess’s rooms for different ones elsewhere. Someone had had to be allocated the “Countess’s Chambers,” and so she had decided the marquess could sleep there—not without a touch of malice. They were decorated in an extremely feminine style.
She had not thought that they were truly adjoining, nor how it might appear to others.
Lud! Was there any way to change things at this late date?
Young Arthur suddenly demanded to be put down, and he ran to join a red-haired lad who was only just steady on his feet, clinging to a maidservant’s hand.
“Our son, Francis,” said Lord Bryght, strolling over to give his own hand to the child, then swinging him into his arms, to a crow of delight. “We don’t expect you to remember which is which or whose is whose, Lady Arradale,” continuing to play a swinging game that had the child fizzing with delight. “There’s always hope that they’ll stay out of sight and hearing.”
His wife snorted with laughter. Diana just tried not to gape. Dark, dramatic, rakish men were not supposed to be adoring fathers!
Lord Rothgar steered her toward the last coach. “I fear Portia is right, though at least your house is much larger than the inns, some of which may wish never to see us again.”
Humor and tolerance, now. Diana was perilously adrift. She no longer knew what might come next, or how she should behave, or how to protect herself.
Or even, exactly what she needed to protect herself from.
(...)
She reviewed plans for the rest of the day.
They’d all spend time now in their rooms recovering from the journey. Dinner next, but she’d already arranged the seating with herself and the marquess at opposite ends of the table. Afterward, music and cards, which should keep everyone occupied and allow her to stay out of his way.
Tomorrow was the wedding. It was going to be all right—
(...)
Diana turned to say something light before escaping, but paused when she saw his expression. “Are you all right, my lord?”
The look of strain vanished, though he still seemed pale. “A slight headache, that is all,” he said, adding with a rueful smile, “The acoustics of this hall, however, are astonishing.”
Diana found herself returning that smile, a smile which conveyed the notion that they were the only sane people in an insane world.
Oh, but this was dangerous. She hastily made her escape, heading for the estate office, where no guest could pursue.
It didn’t seem to help. That smile had seemed to spin a dangerous, silken thread between them, a thread that did not break even when she was safe, the door closed firmly behind her. (...)
(Copyright by Jo Beverley)
ROTHGAR LO IMMAGINO ....
CON LO STESSO SGUARDO DI GHIACCIO...BOLLENTE   DI RALPH FIENNES
  • Per leggere scene inedite fra Rothgar e Diana tagliate in Secrets of the Night,vai a Rothgar and his world link indispensabile per chi è appassionata di Devilish e del suo periodo storico .

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